L’Inter spinge per Curtis Jones del Liverpool, ma il Nottingham Forest complica i piani inserendosi sul centrocampista inglese e puntando anche Davide Frattesi.

Intreccio sull’asse Inter–Liverpool, l’ombra del Nottingham Forest
Il calciomercato estivo dell’Inter rischia di trasformarsi in un complesso domino internazionale. La dirigenza nerazzurra ha individuato da tempo in Curtis Jones, gioiello di proprietà del Liverpool, il rinforzo ideale per garantire dinamismo, qualità e futuribilità alla mediana. Tuttavia, i piani di Marotta e Ausilio stanno subendo un brusco rallentamento a causa dell’inserimento prepotente del Nottingham Forest, pronto a scompaginare le strategie milanesi su più fronti.
I nerazzurri avevano già recapitato una prima offerta ufficiale ad Anfield, respinta però senza troppi complimenti dalla dirigenza dei Reds, che valuta il cartellino dell’inglese una cifra sensibilmente superiore a quanto stanziato finora da Viale della Liberazione. In questo scenario di stallo si è inserito il Nottingham Forest che, forte della ricca disponibilità economica derivante dai diritti TV della Premier League, ha iniziato a corteggiare attivamente il calciatore, rischiando di far lievitare il prezzo oltre i limiti consentiti dal bilancio interista.
Il bivio Frattesi, una cessione illustre per finanziare l’assalto a Jones
La matassa di mercato potrebbe però essere sbrogliata proprio dallo stesso Nottingham Forest attraverso un clamoroso effetto domino. Il club inglese non ha mai nascosto il forte gradimento per Davide Frattesi, considerato l’elemento perfetto per compiere il salto di qualità in Premier League. L’Inter non vorrebbe privarsi del centrocampista della Nazionale italiana, ma di fronte a una proposta economica irrinunciabile la posizione del club potrebbe vacillare.
La cessione di Frattesi garantirebbe alle casse nerazzurre quel tesoretto immediato e fondamentale per sbloccare la trattativa con il Liverpool. Con i soldi incassati dagli inglesi, l’Inter avrebbe i margini necessari per presentarsi nuovamente ad Anfield con un rilancio in grado di soddisfare le pretese dei Reds e sbaragliare la concorrenza dello stesso Nottingham per Jones. La dirigenza milanese ha comunque chiarito che non intende partecipare ad aste selvagge; le prossime settimane definiranno se questo incastro sull’asse Italia-Inghilterra si concretizzerà o se l’Inter sarà costretta a virare su obiettivi alternativi.