Infortunio più serio del previsto per Gudmundsson. Gli esami evidenziano una frattura alla spalla. L’attaccante della Lazio starà fermo 30-40 giorni.

Lazio, l’infortunio di Gudmundsson è più serio del previsto, c’è frattura
L’infortunio subito da Albert Gudmundsson durante l’impegno di Nations League con la propria Nazionale si sta rivelando decisamente più complesso di quanto inizialmente preventivato dallo staff medico. Se la nota ufficiale diffusa dalla Lazio nella giornata di ieri faceva riferimento a una lussazione dell’articolazione gleno-omerale destra ridottasi spontaneamente sul campo, gli approfondimenti diagnostici svolti nelle ultime ore hanno fornito un quadro clinico più delicato. Come rivelato dal quotidiano Il Messaggero, gli ultimi esami strumentali hanno infatti evidenziato la presenza di una piccola frattura composta e nascosta, che modifica notevolmente la prognosi dell’attaccante islandese.
Quadro clinico e tempi di recupero verso il rientro
L’esito delle nuove indagini allunga in maniera inevitabile i tempi necessari per la completa guarigione del calciatore. Per la formazione del callo osseo serviranno indicativamente dai trenta ai quaranta giorni di riposo e terapie, facendo slittare il potenziale ritorno in campo di Gudmundsson alla seconda metà di novembre.
Al momento la via dell’operazione chirurgica pare fortunatamente scongiurata, ma il percorso di riabilitazione proseguirà sotto stretto e continuo monitoraggio da parte dello staff sanitario biancoceleste. L’evoluzione dell’articolazione nei prossimi giorni sarà fondamentale per confermare la scelta della terapia conservativa e stabilire con maggiore esattezza le tappe del reintegro in gruppo.