Aurelio De Laurentiis, Massimiliano Allegri e Giovanni Manna programmano il mercato di gennaio del Napoli. Tre acquisti in vista, Dodò nome forte per la difesa.

Napoli, varato il piano per gennaio
In casa Napoli sono già ufficialmente iniziate le grandi manovre in vista della sessione invernale di calciomercato. Secondo quanto rivelato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il presidente Aurelio De Laurentiis, il tecnico Massimiliano Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna hanno definito la strategia per il mese di gennaio, concordando la necessità di inserire almeno tre volti nuovi all’interno dell’organico. Il piano risponde a una duplice esigenza. Arricchire la profondità della rosa per affrontare al meglio la seconda parte della stagione e avviare un fisiologico processo di ringiovanimento, considerando che il prossimo giugno la squadra vedrà salire a circa una dozzina il numero di elementi over 30.
Dodò in cima ai desideri per la fascia
L’obiettivo prioritario per la corsia di destra risponde al profilo di Dodò. Il terzino brasiliano, scivolato ai margini nelle rotazioni della Fiorentina dopo il ritorno in panchina di Paolo Vanoli e con un contratto in scadenza nel prossimo giugno, rappresenta la pista più calda per garantire spinta, ampiezza e passo internazionale. L’eventuale arrivo di Dodò permetterebbe inoltre di sfruttare la grande ecletticità di Favasuli, trasformabile in un jolly prezioso per più posizioni dello scacchiere tattico.
Contestualmente, gli scout azzurri mantengono accesi i riflettori sul campionato francese per rinforzare la linea mediana e la trequarti. Nel mirino c’è la forza fisica del ventiduenne Mamadou Coulibaly del Monaco, seguito con grande attenzione nonostante l’elevata concorrenza internazionale, affiancato dal profilo più esperto di Sebastian Szymanski del Rennes, capace di garantire duttilità tattica grazie ai suoi trascorsi tra Dinamo Mosca, Feyenoord e Fenerbahce. Infine, resta caldissima la pista che porta ad Asane Sow, ventenne esterno d’attacco nato a Seriate ed esploso nella Pro Vercelli, apprezzato per la grande abilità nel saltare l’uomo e considerato un prospetto di grande avvenire.