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Lazio, i tifosi boicottano gli abbonamenti: “Scelta dolorosa ma inevitabile”

Lazio, i tifosi boicottano gli abbonamenti: “Scelta dolorosa ma inevitabile”

La tensione tra la tifoseria organizzata della Lazio e la società biancoceleste raggiunge un nuovo punto critico.

Con un comunicato molto duro diffuso sui propri canali, i gruppi della Curva Nord hanno annunciato la decisione di non rinnovare gli abbonamenti per la prossima stagione, dando vita a una forma di protesta che avrà un impatto significativo anche sulla presenza allo Stadio Olimpico.

Secondo quanto riportato nel documento, la scelta nasce da un malcontento profondo nei confronti della gestione del club e del presidente Claudio Lotito, ritenuto responsabile di una situazione di distanza crescente tra società e tifosi. La contestazione viene descritta come una risposta estrema, maturata dopo un lungo periodo di riflessione e confronto interno.

Il comunicato del tifo organizzato

Nel testo diffuso dai gruppi ultras si legge:
“Ci vediamo costretti dunque a continuare la linea intrapresa fino ad oggi e quindi per la prossima stagione i gruppi del tifo organizzato hanno deciso che: non si abboneranno e non presenzieranno alle gare casalinghe sia di campionato che di Coppa Italia.”

Il messaggio prosegue sottolineando la natura della protesta e le sue motivazioni:
“Siamo coscienti del fatto che perderemo la prelazione dei nostri posti che abbiamo occupato per decenni, ma non siamo più disposti e disponibili ad accettare questa situazione, saremo presenti solo quando lo decideremo noi.”

Non manca un richiamo alla coerenza e alla gestione del rapporto con il club:
“Siate, per una volta, coerenti con i dinieghi che avete imposto in questo anno e non usate le scenografie della Curva Nord, autofinanziate dai tifosi, per la campagna abbonamenti!”

Una protesta che coinvolgerà anche altre forme di boicottaggio

Nel comunicato viene inoltre annunciata una linea dura anche al di fuori dello stadio:
“Saremo presenti in tutte le trasferte, cercando di sostenere i ragazzi… Saremo presenti ai derby, sia in casa che in trasferta.”

I gruppi organizzati spiegano anche l’intenzione di estendere la protesta ad altri ambiti:
“Disdiremo in blocco e non rinnoveremo gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio… Boicotteremo tutte quelle attività che daranno il loro appoggio a questa presidenza.”

Un rapporto sempre più incrinato

La frattura tra tifoseria e società appare ormai evidente e difficilmente ricomponibile nel breve periodo. Il boicottaggio degli abbonamenti rappresenta una presa di posizione netta, destinata a incidere anche sull’atmosfera delle gare casalinghe della prossima stagione.

In attesa di eventuali sviluppi, il clima attorno alla Lazio si fa sempre più teso, con una contestazione che promette di proseguire per tutta l’estate e oltre.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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