Buone notizie per Cristian Chivu. Hakan Calhanoglu si allena in parte con i compagni e punta Inter-Parma.

Segnali decisamente incoraggianti giungono dall’infermeria dell’Inter per il tecnico Cristian Chivu in vista del ritorno in campo dopo la pausa. Hakan Calhanoglu ha compiuto un passo avanti fondamentale nel suo percorso di riabilitazione dall’infortunio agli adduttori, svolgendo una porzione della seduta d’allenamento insieme al resto del gruppo nerazzurro.
Il recupero procedere secondo le tabelle di marcia prestabilite senza che lo staff medico forzi i tempi, garantendo la disponibilità del regista turco per la sfida di campionato contro il Parma. Contestualmente si registrano progressi consistenti per Federico Dimarco, mentre per il rientro del difensore inglese John Stones servirà maggiore cautela.
Calhanoglu rivede il campo ad Appiano Gentile
La ripresa degli allenamenti nel centro sportivo dell’Inter regala ottime notizie in chiave tattica e di formazione per mister Cristian Chivu. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, Hakan Calhanoglu ha svolto la prima parte di lavoro atletico e con la palla insieme ai compagni di squadra, lasciando alle spalle la fase più acuta del problema fisico agli adduttori che lo aveva costretto allo stop nell’ultimo periodo. La società e lo staff sanitario stanno gestendo il rientro con la massima prudenza, evitando carichi eccessivi ma riscontrando risposte atletiche molto positive che mettono il numero venti sulla buona strada per la convocazione nel match contro il Parma.
Inter: progressi per Dimarco sulla corsia mancina, attesa più lunga per John Stones
Le novità dallo spogliatoio nerazzurro riguardano anche altri elementi chiave della rosa. Federico Dimarco sta incrementando gradualmente l’intensità delle sue sedute sul campo, alternando esercizi personalizzati a fasi di lavoro collettivo per smaltire i postumi del fastidio al ginocchio che ne aveva limitato l’impiego nelle ultime uscite. Il laterale azzurro viaggia a ritmi sostenuti verso una completa riabilitazione. Discorso differente invece per John Stones, la cui condizione atletica risulta leggermente più in ritardo rispetto ai compagni. Il centrale britannico non sarà verosimilmente a disposizione per la gara del 10 ottobre, con la guida tecnica orientata a non correre inutili rischi e ad attendere il pieno recupero prima di reinserirlo nelle rotazioni difensive.