Il futuro di Nicolò Zaniolo continua a essere un tema caldo in casa Udinese.
Dopo il riscatto ufficiale del cartellino da parte del club friulano, la permanenza del fantasista non è ancora del tutto definita, soprattutto per quanto riguarda l’intesa economica legata al nuovo contratto. Una situazione che rischia di creare tensioni tra le parti, nonostante la volontà iniziale di proseguire insieme.
A fare il punto è stato l’agente del giocatore, Claudio Vigorelli, che ha ribadito le difficoltà emerse nelle ultime settimane e la mancanza di un accordo definitivo: “Impossibile restare, manca l’accordo”. Una dichiarazione netta che fotografa uno scenario ancora aperto e tutt’altro che risolto.
Il nodo principale riguarda l’adeguamento dell’ingaggio dopo una stagione positiva disputata dal classe 1999 in bianconero. L’Udinese ha esercitato il diritto di riscatto, rendendo Zaniolo un proprio giocatore a titolo definitivo, ma le condizioni contrattuali non hanno ancora trovato una nuova definizione condivisa tra club e entourage del calciatore.
La volontà iniziale delle parti era quella di sedersi al tavolo e rivedere i termini dell’accordo una volta completato il trasferimento, ma i colloqui non hanno ancora prodotto un’intesa soddisfacente. Da qui le parole dell’agente, che sottolineano come la permanenza non possa considerarsi automatica in assenza di un nuovo equilibrio economico.
Il futuro di Zaniolo resta quindi sospeso: da un lato un club che punta a valorizzarlo come elemento centrale del progetto tecnico, dall’altro un giocatore che attende garanzie adeguate al proprio valore e al rendimento espresso nell’ultima stagione.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se le parti riusciranno a ricucire lo strappo o se si apriranno scenari alternativi sul mercato estivo.