Nell’ambito della riorganizzazione interna della FIGC prende sempre più forma l’ipotesi di una figura di alto profilo per il ruolo di direttore tecnico del progetto azzurro.
Tra i nomi emersi nelle ultime ore, secondo quanto riportato dalla stampa sportiva, spicca quello di Zbigniew Boniek, ex campione di Juventus e Roma e oggi dirigente con una lunga esperienza ai massimi livelli del calcio europeo.
L’idea si inserisce in un contesto di riflessione più ampio sul futuro del cosiddetto “Club Italia”, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tecnico e strategico delle Nazionali. La FIGC sta infatti valutando diverse soluzioni per dare una nuova identità al progetto, puntando su profili che abbiano competenze sia sul campo sia in ambito dirigenziale.
Boniek rappresenterebbe una candidatura di forte spessore internazionale. Dopo la carriera da calciatore di alto livello, l’ex attaccante polacco ha maturato numerose esperienze dirigenziali, fino a ricoprire ruoli di vertice nel calcio europeo, inclusa la vicepresidenza UEFA e la guida della Federazione calcistica polacca. Un percorso che lo rende un profilo in grado di coniugare conoscenza del calcio italiano e visione internazionale.
L’eventuale inserimento di una figura come la sua rientrerebbe nella volontà di rinnovare la struttura tecnica della Nazionale, affiancando al commissario tecnico un direttore capace di seguire da vicino i talenti, monitorare i giovani e mantenere un contatto costante con i club di Serie A e con i giocatori impegnati all’estero.
Al momento si tratta di una semplice ipotesi, ma il nome di Boniek testimonia la volontà della Federazione di alzare il livello delle proprie valutazioni, puntando su profili di grande esperienza e carisma. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questa suggestione potrà trasformarsi in una trattativa concreta oppure resterà soltanto una delle opzioni sul tavolo della FIGC per il nuovo corso tecnico della Nazionale.