L’Inter sta vivendo una fase delicata di mercato per quanto riguarda la fascia destra, reparto diventato prioritario dopo l’uscita di Denzel Dumfries.
Il club nerazzurro ha individuato in Marco Palestra il primo obiettivo per sostituirlo, ma la trattativa con l’Atalanta resta complessa a causa delle elevate richieste economiche e della forte concorrenza internazionale.
Proprio per questo motivo la dirigenza sta valutando diverse alternative, costruendo una lista ampia e diversificata per non farsi trovare impreparata. Tra i nomi seguiti con attenzione c’è Andrea Cambiaso, esterno della Juventus, considerato un profilo affidabile e già pronto per il contesto di alto livello della Serie A. Tuttavia, anche in questo caso la trattativa appare tutt’altro che semplice, sia per i costi sia per la volontà dei bianconeri di non rafforzare una diretta rivale.
Un altro nome molto apprezzato è quello di Dan Ndoye, giocatore che garantisce duttilità tattica e conoscenza del campionato italiano, caratteristiche che lo rendono un’opzione concreta nel caso in cui le piste principali dovessero complicarsi. Restano sullo sfondo anche Michael Kayode, giovane esterno dal grande potenziale, e Dodò della Fiorentina, già monitorato in passato dalla dirigenza nerazzurra.
Secondo le valutazioni interne, Palestra resta comunque la priorità assoluta, ma l’Inter non vuole rischiare di arrivare troppo tardi sul mercato. La distanza economica con l’Atalanta ha infatti spinto il club a muoversi su più tavoli contemporaneamente, in attesa di capire se ci saranno margini per un rilancio decisivo.
In questo scenario, la strategia nerazzurra è chiara: mantenere aperte più soluzioni per la fascia destra e intervenire rapidamente appena si presenterà l’occasione giusta. Le prossime settimane saranno decisive per definire il futuro del reparto e capire quale profilo vestirà la maglia dell’Inter nella prossima stagione.