La seconda giornata dei gironi G e H dei Mondiali 2026 regala verdetti importanti.
La Spagna risponde presente dopo il pareggio all’esordio e travolge l’Arabia Saudita con un netto 4-0, mentre il Belgio non riesce a sfondare il muro dell’Iran, chiudendo sullo 0-0 una sfida ricca di occasioni ma povera di gol.
Spagna-Arabia Saudita 4-0: la Roja torna a correre
Serviva una reazione e la nazionale di Luis de la Fuente l’ha trovata con una prestazione dominante. La Spagna sblocca il risultato già nel primo tempo grazie al talento di Lamine Yamal, prima della doppietta di Mikel Oyarzabal, che indirizza definitivamente la partita.
Nella ripresa arriva anche il poker, favorito da un’autorete di Altambakti dopo un’azione insistita degli iberici. Un successo netto che rilancia la Roja nel girone H, cancellando i dubbi emersi dopo il pareggio contro Capo Verde.
La Spagna controlla il possesso, concede pochissimo agli avversari e ritrova brillantezza offensiva in vista dell’ultima giornata della fase a gironi.
Belgio-Iran 0-0: occasioni sprecate e un punto che lascia tutto aperto
Non arrivano invece reti nella sfida del girone G tra Belgio e Iran. I Diavoli Rossi costruiscono numerose occasioni da gol ma trovano sulla loro strada un ottimo Beiranvand, protagonista assoluto del match con diverse parate decisive.
Anche l’Iran sfiora il colpo, vedendosi annullare una rete di Mehdi Taremi per fuorigioco e impegnando più volte Thibaut Courtois. Nel finale il Belgio aumenta la pressione senza però riuscire a trovare il gol della vittoria.
Lo 0-0 mantiene completamente aperta la corsa alla qualificazione, con entrambe le nazionali ancora in piena lotta per l’accesso agli ottavi di finale.
La situazione dei gironi
Nel girone H, il largo successo permette alla Spagna di rilanciarsi dopo il mezzo passo falso dell’esordio e di presentarsi all’ultima giornata con concrete possibilità di conquistare il primo posto.
Nel girone G, invece, il pareggio tra Belgio e Iran lascia grande equilibrio. Saranno decisive le ultime gare contro Nuova Zelanda ed Egitto per stabilire le due qualificate alla fase a eliminazione diretta.