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Milan, il gol non sblocca il rinnovo di Pulisic

Milan, il gol non sblocca il rinnovo di Pulisic

Pulisic torna al gol contro il Lecce, ma la trattativa per il rinnovo con il Milan resta bloccata. C’è distanza tra la richiesta e l’offerta del club.

Milan
CHRISTIAN PULISIC E ADRIEN RABIOT PERPLESSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan ritorno al gol e la rinascita di Capitan America

Il pomeriggio di San Siro contro il Lecce ha finalmente interrotto un digiuno prolungato e restituito il sorriso a Christian Pulisic. Al quattordicesimo minuto della sfida del fine settimana, l’attaccante statunitense ha sbloccato il punteggio sfoderando un preciso rasoterra di sinistro dopo un controllo orientato, prendendo poi parte attiva anche nell’azione che ha portato alla seconda marcatura rossonera.

Per l’ex Chelsea si tratta della prima rete ufficiale del 2026, giunta al termine di un’annata particolarmente complessa e segnata da continui intoppi fisici, da un Mondiale vissuto al di sotto delle aspettative e da un lungo periodo d’astinenza realizzativa sia con la maglia del club sia con quella della propria nazionale.

La decisione del tecnico Ruben Amorim di rischierarlo dal primo minuto, mettendo da parte le recenti scelte tattiche che lo avevano visto relegato in panchina per tre gare consecutive e impiegato solo a gara in corso in due occasioni, ha dato subito i frutti sperati. Il calciatore ha confermato la sua incredibile continuità realizzativa contro la compagine salentina, contro cui vanta ora un bilancio di sei reti messe a segno in altrettanti incontri ufficiali. La prestazione offerta contro il Lecce ha dimostrato ancora una volta quanto l’apporto dell’attaccante possa rivelarsi determinante per le sorti del reparto offensivo milanista.

La grana del prolungamento, dalle promesse d’autunno allo stallo attuale

Se sul terreno di gioco le risposte sono state immediate e convincenti, il quadro si complica notevolmente quando lo sguardo si sposta sulle pratiche burocratiche relative al rinnovo del contratto. Sulla carta, l’importanza di Pulisic per il presente e per il futuro del progetto rossonero non è in discussione, trovando il pieno gradimento anche della proprietà guidata da Gerry Cardinale, che vede nell’attaccante sia un pilastro tecnico sia una figura chiave per l’espansione e il posizionamento del brand Milan sul mercato nordamericano.

Tuttavia, tra l’apprezzamento formale e la firma sul nuovo accordo c’è ancora una distanza considerevole. Attualmente legato alla società di Via Aldo Rossi da un contratto con scadenza fissata per il 2027, condito da un’opzione di prolungamento per un ulteriore anno a favore del club, lo statunitense attendeva una proposta scritta ufficiale già nei mesi scorsi.

Dopo i primi colloqui esplorativi avvenuti durante lo scorso autunno, i dialoghi hanno subito una frenata inaspettata che ha spiazzato sia il calciatore sia il suo entourage. Pulisic, che ha sempre garantito massima lealtà alla causa rossonera mettendo Milano in cima alle sue preferenze, si trova ora in una posizione d’attesa non priva di amarezza.

Le dinamiche economiche e le prospettive verso la sosta di campionato

La trattativa per il rinnovo resta congelata soprattutto a causa del nodo relativo all’adeguamento dell’ingaggio. Attualmente il giocatore percepisce una cifra attorno ai 4,5 milioni di euro a stagione, ma nel corso delle recenti interlocuzioni i suoi rappresentanti avevano avanzato una richiesta iniziale che toccava gli 8 milioni di euro all’anno. Pur di venire incontro alle esigenze del club e facilitare la fumata bianca, l’entourage dell’attaccante si sarebbe mostrato disponibile a scendere fino al tetto salariale di 7 milioni di euro fissato dalla dirigenza per i top player della rosa.

Dal canto suo, il Milan punta a chiudere l’accordo su cifre ancora più contenute per tutelare l’equilibrio della propria struttura ingaggi, pur ritenendo l’atleta assolutamente centrale nelle strategie a lungo termine. La decisione di rinviare la stretta finale ha creato un momento di freddezza tra le parti, ma la pausa del campionato per gli impegni delle nazionali potrebbe offrire l’occasione idonea per riaprire il canale negoziale. L’entourage dell’americano intende ottenere risposte chiare in tempi brevi, in modo da evitare che le incertezze sul futuro possano riflettersi negativamente sul rendimento in campo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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