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Raphinha sul Pallone d’Oro: “Yamal? Felice se vince”

Raphinha sul Pallone d’Oro: “Yamal? Felice se vince”

Raphinha e il Pallone d’Oro, il brasiliano allontana la rivalità con Yamal. Intanto Rashford incorona il giovane talento blaugrana: “È il più vicino al livello di Messi”.

Con l’assegnazione del Pallone d’Oro 2026 finita nella bacheca di Harry Kane, il mondo del calcio ha già iniziato a proiettarsi verso le valutazioni per la prossima edizione del premio individuale più prestigioso del pianeta. In casa Barcellona, le attenzioni dei media e degli addetti ai lavori si stanno inevitabilmente concentrando sull’affiatata coppia d’attacco composta da Raphinha e Lamine Yamal, protagonisti di un avvio di stagione straordinario a suon di gol e assist. A gettare acqua sul fuoco riguardo a un ipotetico dualismo interno ci ha pensato lo stesso esterno brasiliano,intervenuto pubblicamente per chiarire la propria visione.

Raphinha Pallone d'Oro

Raphinha e il Pallone d’Oro: “Nessuna rivalità, conta solo il bene del Barcellona”

Interpellato sulla possibilità di sfidare il compagno di squadra per la conquista del trofeo, Raphinha ha respinto con decisione qualsiasi dinamica di rivalità personale: “Non vedo Lamine come un rivale per me! Voglio che ottenga il massimo possibile dal suo percorso e so che lui direbbe la stessa identica cosa di me. Se alla fine dovesse vincerlo lui, sarei davvero estremamente felice per il suo traguardo”. Il classe 1996 ha poi ribadito il proprio ordine di priorità:“Vincere il Pallone d’Oro? Io penso esclusivamente a fare del mio meglio per la squadra, non per i riconoscimenti individuali. Ho sempre anteposto gli interessi del club per cui gioco a qualsiasi altra cosa”.

Rashford incorona Yamal dall’Old Trafford: “È il più vicino a Messi”

Ad avvalorare la candidatura di Lamine Yamal ai vertici del calcio globale sono arrivate anche le parole al miele di Marcus Rashford. Rientrato al Manchester United dopo la conclusione del prestito al Barcellona, l’attaccante inglese si è sbilanciato durante un incontro con i sostenitori dei Red Devils nell’Ambassadors’ Lounge di Old Trafford prima del match contro la Roma: “Prima di salutare il Barça, ho detto a Lamine che nella mia carriera ho giocato con compagni dal talento immenso, ma lui si trova al di sopra di tutti loro. Non ho mai visto un ragazzo di quell’età con una classe simile: è la cosa più vicina a Lionel Messi che si sia vista in questi anni. Se in futuro vincerà sette Palloni d’Oro non mi sorprenderà affatto. A soli 19 anni è già salito sul podio europeo”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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