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Porto-Napoli, crisi spogliatoio: Hojlund smentisce Allegri

Porto-Napoli, crisi spogliatoio: Hojlund smentisce Allegri

Porto-Napoli, notte da incubo per i partenopei. Hojlund smentisce Allegri, le parole di Politano aprono una spaccatura e il clima nello spogliatoio è teso.

La pesante e umiliante sconfitta per 4-1 sul campo del Porto, la settima in appena quattordici uscite stagionali, rischia di far implodere il Napoli ben oltre il semplice bilancio negativo dei risultati sul campo. Se mister Massimiliano Allegri ha provato a proteggere i suoi nel post-partita parlando di una prestazione positiva per larghi tratti, a far rumore è la clamorosa presa di posizione pubblica di Rasmus Hojlund, che ha apertamente smentito il proprio allenatore. A completare un quadro a tinte fosche ci ha pensato Matteo Politano, le cui dichiarazioni hanno svelato o accentuato una pericolosa frattura interna tra lo zoccolo italiano e il blocco degli stranieri.

Porto-Napoli

Porto-Napoli, lo scontro pubblico: Hojlund contraddice Allegri

Nel tentativo di smorzare le tensioni e compattare l’ambiente, l’allenatore livornese aveva analizzato il match evidenziando di non avere nulla da rimproverare ai calciatori per i primi settanta minuti di gioco. Una lettura radicalmente rispedita al mittente dall’attaccante danese: “Non sono d’accordo”, ha tuonato Hojlund davanti ai microfoni, rifiutando qualsiasi alibi, definendo negativa la prova della squadra e invocando un esame di coscienza collettivo che chiami in causa anche le responsabilità della società. Una discordanza di vedute pubblica che certifica come la sintonia tra campo e panchina sia attualmente ai minimi termini.

Politano, il caso spogliatoio e i nervi a fior di pelle

Se la divergenza tecnica con il tecnico fa discutere, le parole di Matteo Politano rischiano di aprire una voragine negli equilibri dello spogliatoio partenopeo. L’esterno offensivo ha manifestato insofferenza nel dover essere sempre lui e i compagni italiani a metterci la faccia dopo le batoste, lanciando un assist verbale alla distinzione tra calciatori italiani e stranieri. Un’uscita forte in un gruppo cosmopolita e ricco di leader internazionali del calibro di De Bruyne, McTominay e Anguissa. Tensioni che non sono rimaste confinate alla sala stampa ma che si erano già manifestate sul rettangolo verde con il duro battibecco tra lo stesso De Bruyne e Lorenzo Lucca. Per Allegri, la prossima sfida contro la Lazio rappresenterà un crocevia fondamentale non solo per la classifica, ma per capire se esista ancora la forza di tenere unito uno spogliatoio che scricchiola paurosamente.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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