Dietro lo strappo di Cristiano Ronaldo con il Portogallo c’è anche un amaro retroscena familiare, la mancata convocazione di Cristiano Jr.

Lo strappo tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo continua ad arricchirsi di retroscena sempre più complessi che vanno oltre le dinamiche strettamente di campo e le recenti esclusioni tattiche operative in Nations League. A far degenerare la situazione all’interno del ritiro di Copenaghen, spingendo il capitano a lasciare la squadra a bordo di un volo privato diretto a Madrid, hanno contribuito molteplici fattori di malcontento accumulati nel tempo. Tra questi emerge una profonda amarezza di natura personale e familiare: la mancata convocazione del primogenito, Cristiano Ronaldo Jr., nella selezione giovanile Under 16 della Federcalcio portoghese.
La rivelazione di Record, l’esclusione di Cristiano Ronaldo Jr.
Secondo quanto rivelato da Vitor Pinto, vicedirettore del quotidiano portoghese Record, la decisione del fuoriclasse di interrompere bruscamente l’esperienza in nazionale alla vigilia dell’incontro contro la Danimarca trae origine da un clima di tensione strisciante. La mancata chiamata del figlio maggiore nella rappresentativa giovanile Under 16 ha ferito profondamente il cinque volte Pallone d’Oro. Pur non rappresentando il motivo scatenante principale rispetto alle incomprensioni tattiche emerse con il Commissario Tecnico Jorge Jesus, la vicenda giovanile ha appesantito ulteriormente uno stato d’animo già compromesso, portando il calciatore alla rottura definitiva.
Regolamento FPF e Articolo 160, i rischi e la situazione disciplinare
L’abbandono unilaterale del gruppo squadra pone ora l’attaccante in una posizione particolarmente delicata di fronte agli organi di giustizia della Federação Portuguesa de Futebol. Come stabilito dal comma secondo dell’articolo 160 del regolamento disciplinare federale, l’allontanamento non autorizzato dalla delegazione attiva l’immediata sospensione preventiva dell’atleta, esponendolo a un procedimento formale che prevede sanzioni pecuniarie e uno stop all’attività internazionale compreso tra un mese e sei mesi. Mentre la Seleção prosegue il cammino in Nations League, si attende la presa di posizione annunciata da Ronaldo sui propri canali ufficiali per fare piena luce sui motivi del definitivo addio.