Juventus, Assemblea Azionisti: bilancio 2025/26 chiude a -66M, previsto aumento di capitale da 250M. Carnevali: “Per costruire serve tempo, non parole”.
Giornata intensa e cruciale per i quadri societari e finanziari della Juventus, riunitasi nella giornata di oggi per la consueta Assemblea degli Azionisti. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio d’esercizio relativo alla stagione 2025/26,chiusosi con un passivo di 66 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al -58 del precedente esercizio. Nonostante un virtuoso taglio dei costi di gestione pari a 42 milioni, sul bilancio ha inciso in maniera determinante la flessione dei proventi legati alle cessioni dei calciatori, passati da 110 a 58 milioni di euro. Per sostenere il piano di rilancio, il club ha in cantiere un nuovo aumento di capitale dal valore di 250 milioni di euro.

Juventus, Assemblea Azionisti: le cifre del bilancio e il piano finanziario
La fotografia economica restituita dall’assemblea riflette una fase di transizione e risanamento. La drastica contrazione delle plusvalenze ha pesato sull’ultima linea del bilancio, ma la riduzione strutturale dei costi operativi rappresenta il primo tassello del percorso di stabilizzazione intrapreso dalla dirigenza. L’imminente operazione di ricapitalizzazione da 250 milioni servirà a dare solida copertura patrimoniale e finanziaria per affrontare i prossimi investimenti e rafforzare la competitività del club.
La conferma e la linea di Carnevali: “Costruire richiede tempo”
Nel corso della riunione è arrivata anche la conferma ufficiale di Giovanni Carnevali nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale del club bianconero. L’ex dirigente del Sassuolo ha tracciato con franchezza le linee guida del suo mandato: “Non critico i miei predecessori, capita di sbagliate. Sono stato contattato dall’Azionista, darò il massimo per questa società. Se no stavo dove sono stato per 13 anni, al Sassuolo Calcio. Credo che oggi essere qua è motivo di orgoglio, so che devo lavorare e non sarà facile. Non illudiamoci di vincere domani. Lavoreremo per farlo, non sarà facile. Per costruire ci vuole tempo e non chiacchiere”.