Besiktas, Vlahovic cita Balotelli con il club di Vincenzo Italiano ma fa discutere. Citazione di Mario Balotelli e braccia larghe dopo uno schiaffo non visto.
Pomeriggio ricco di emozioni e di colpi di scena per il Besiktas di Vincenzo Italiano, bloccato sul 2-2 in trasferta contro il Kasimpasa nell’ultimo turno del campionato turco. Se da un lato i bianconeri di Istanbul masticano amaro per il pareggio, dall’altro a prendersi la copertina è stato Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha ritrovato la via della rete interrompendo un digiuno che durava dallo scorso undici ottobre, ma è finito al centro dell’attenzione generale anche e soprattutto per un acceso episodio di campo che lo ha visto protagonista in negativo.

Besiktas, Vlahovic cita Balotelli
Nel corso della sfida, l’ex centravanti di Fiorentina e Juventus è stato bersagliato dai difensori avversari con una serie di interventi duri. L’episodio clou è arrivato però in seguito a uno scontro aereo. Finito a terra, Vlahovic ha subìto uno schiaffo a palla lontana da parte del giocatore del Kasimpasa, Arous. Una scorrettezza evidente che né il direttore di gara sul rettangolo verde né la sala VAR sono riusciti a punire, scatenando la furia della panchina del Besiktas e lo sconcerto dello stesso attaccante, rimasto incredulo davanti all’inerzia della terna arbitrale.
Il richiamo a Mario Balotelli e il celebre “Why always me?”
Rialzatosi dopo il colpo proibito e dopo aver cercato invano l’attenzione del quarto uomo, Vlahovic ha allargato le braccia in segno di totale protesta urlando chiaramente quel “Why always me?” che ha immediatamente fatto il giro del web. Una citazione colta e iconica che riporta alla mente la celebre maglia sfoggiata da Mario Balotelli nel famoso derby di Manchester del 23 ottobre 2011 con la maglia del City. Un siparietto destinato a far discutere, che unisce il ritorno al gol del centravanti alla sua proverbiale insofferenza per le marcature al limite della legalità subite in campo.