Lazio, il paradosso. Olimpico semivuoto per la contestazione e stadi pieni in trasferta. Adesso il dilemma del “Pack 3” in vista del derby.
Racconta di un’energia spaccata in due la stagione della Lazio, divisa tra il calore travolgente dei propri sostenitori lontano da Roma e il gelo di un impianto casalingo semivuoto. La dura contestazione della tifoseria organizzata biancoceleste nei confronti della presidenza guidata da Claudio Lotito continua a produrre un’immagine forte e inequivocabile. Settori ospiti costantemente polverizzati e stadi festanti in giro per l’Italia, contrapposti a spalti deserti allo stadio Olimpico. Un fenomeno di mobilitazione così insolito e radicale da aver valicato i confini nazionali, attirando negli ultimi mesi l’interesse di grandi testate internazionali come BBC, L’Équipe, CNN e New York Times.

Lazio, Olimpico semivuoto e fenomeno delle trasferte
La vittoria esterna ottenuta sul campo di Reggio Emilia, la quinta consecutiva della squadra lontano dalla Capitale, ha confermato un trend eccezionale. Oltre 10mila sostenitori laziali hanno invaso il Mapei Stadium trasformandolo in un fortino biancoceleste, nonostante le difficoltà di un giorno feriale e di un orario scomodo. Da Bologna in poi, ogni singola trasferta ha fatto registrare il tutto esaurito, certificando l’amore viscerale della gente laziale per la maglia, disgiunto però dalla totale freddezza nei confronti della gestione societaria all’Olimpico.
Il “Pack 3” e il dilemma del derby del 13 dicembre
La situazione si fa ora particolarmente complessa e delicata in vista del prossimo derby contro la Roma, in programma il 13 dicembre. La stracittadina rappresentava l’unica eccezione concordata per interrompere la protesta all’Olimpico, ma le modalità d’acquisto dei tagliandi hanno aperto un vero e proprio dilemma per il tifo organizzato e non solo.
Come riportato dal Corriere dello Sport, a partire dalle undici di domani la società metterà in vendita il “Pack 3”, un pacchetto ideato per assicurarsi il posto per il derby ma che comprende obbligatoriamente anche le sfide interne contro Lecce e Atalanta. L’acquisto del pacchetto, i cui prezzi partono dai 79 euro per Curva Nord e Distinti Nord fino ai 670 euro della Tribuna d’Onore, con prelazioni dedicate agli abbonati “Aquilotti”, costringerebbe i tifosi a comprare contestualmente i tagliandi per due partite in cui, qualora la linea della contestazione dovesse proseguire senza sosta, la Curva e i settori caldi dovrebbero continuare a disertare lo stadio.
Nel frattempo, in attesa che la tifoseria sciolga le riserve sul da farsi, la squadra di Gennaro Gattuso si prepara a tornare all’Olimpico per la sfida di campionato contro il Cagliari. Le prevendite confermano il trend delle precedenti uscite casalinghe, con appena quattromila biglietti staccati e una protesta che, almeno per ora, non mostra alcun segnale di cedimento.