Il verdetto sul Manchester City rischia di far sfumare la candidatura per le Olimpiadi 2040. Etihad valuta azioni legali, l’ironia di Puma a Londra.
Le onde d’urto del caso giudiziario che coinvolge il Manchester City travalicano i confini del rettangolo di gioco e minacciano di compromettere i piani di sviluppo sportivo dell’intera area metropolitana nell’ottobre 2026. Secondo quanto rivelato dal Daily Mail da fonti interne agli ambienti olimpici, le ambizioni di Manchester di guidare una candidatura congiunta del Nord dell’Inghilterra per ospitare i Giochi Olimpici del 2040 avrebbero subito una battuta d’arresto potenzialmente decisiva in seguito al verdetto di colpevolezza pronunciato nei confronti della società. Nonostante il club continui a dichiararsi del tutto estraneo alle contestazioni, l’impatto reputazionale rischia di condizionare negativamente le future decisioni del Comitato Olimpico Internazionale.
Manchester City, le tempistiche del CIO e le contromosse dei partner commerciali
La scelta ufficiale della sede per i Giochi Olimpici del 2040 avverrà attorno al 2033, garantendo al CIO un arco temporale sufficientemente ampio per valutare l’evoluzione del contesto normativo e istituzionale ben dopo la sentenza definitiva. Nel frattempo, il panorama degli sponsor commerciali si sta muovendo con strategie differenti. Se da un lato la maggior parte dei partner istituzionali ha confermato la propria vicinanza alla dirigenza dei Citizens, la compagnia aerea Etihad Airways starebbe valutando con i propri legali un’azione giurisdizionale formale contro la Premier League a tutela della propria immagine e degli investimenti sostenuti negli anni.
L’iniziativa irriverente di Puma a Londra e il clima tra i sostenitori
In un clima di forte tensione mediatica, lo sponsor tecnico Puma ha scelto di adottare un approccio differente, puntando su una comunicazione decisamente irriverente per smorzare la pressione sulla piazza. Presso il flagship store di Oxford Street a Londra, il brand tedesco ha installato un cartello scherzoso recante la scritta “Linea di supporto per i Cityzens”, pensato per interagire in chiave ironica con la tifoseria in questo momento di grande incertezza. Resta da capire se l’ironia dei marchi e il supporto dei partner saranno sufficienti ad azzerare le conseguenze di una vicenda che rischia di privare il territorio britannico di un appuntamento storico.
