Il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli sarà deciso nelle prossime settimane durante un incontro considerato fondamentale dalla società.
Aurelio De Laurentiis vuole infatti chiarire ogni aspetto del progetto tecnico prima di programmare la prossima stagione, soprattutto dopo un’annata intensa che ha riportato il club ai vertici del calcio italiano.
Nonostante il rapporto tra presidente e allenatore resti positivo, il summit si preannuncia molto delicato. Conte ha ancora un contratto valido fino al 2027 e De Laurentiis non avrebbe alcuna intenzione di liberarlo facilmente, soprattutto dopo i risultati ottenuti e la crescita mostrata dalla squadra negli ultimi mesi.
Il patron azzurro, però, sarebbe pronto a imporre due linee guida precise per il futuro. La prima riguarda il contenimento dei costi: il Napoli vuole abbassare il monte ingaggi e costruire una rosa più giovane rispetto a quella attuale, considerata tra le più esperte della Serie A. La seconda richiesta sarebbe invece legata al ruolo dello stesso Conte all’interno del progetto. De Laurentiis vorrebbe un allenatore maggiormente focalizzato sul lavoro tecnico quotidiano e meno coinvolto nelle dinamiche manageriali e di mercato.
Nel colloquio si parlerà anche della valorizzazione dei giovani talenti, un tema diventato centrale nelle idee della società. Alcuni prospetti emergenti hanno convinto il club durante la stagione e la proprietà vorrebbe continuare su questa strada anche in futuro.
L’incontro definitivo dovrebbe avvenire dopo la certezza matematica della qualificazione alla prossima Champions League, traguardo ritenuto fondamentale per pianificare investimenti e strategie. Intanto, sullo sfondo restano vive anche eventuali alternative per la panchina, nel caso in cui tra Conte e De Laurentiis non venga trovata una piena sintonia sul progetto del Napoli del futuro.