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Messi pronto all’esordio con l’Argentina: titolare o arma decisiva a gara in corso?

Messi pronto all’esordio con l’Argentina: titolare o arma decisiva a gara in corso?

L’attesa è finita. L’Argentina campione del mondo è pronta a iniziare il proprio cammino nella Coppa del Mondo 2026 e tutti gli occhi sono puntati su Lionel Messi.

Il fuoriclasse dell’Inter Miami, alla sua sesta partecipazione iridata, si appresta a scrivere un’altra pagina della sua straordinaria carriera nel match d’esordio contro l’Algeria, una sfida che potrebbe rappresentare l’inizio della sua ultima avventura mondiale.

Nei giorni precedenti alla gara non sono mancate le domande sulle sue condizioni fisiche. Un recente problema muscolare aveva alimentato qualche dubbio sulla possibilità di vederlo in campo dal primo minuto, ma le ultime indicazioni provenienti dal ritiro argentino sono decisamente rassicuranti. Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha confermato che il numero 10 ha recuperato completamente ed è pronto a dare il proprio contributo, sottolineando come la sua presenza continui a essere fondamentale per la Selección.

Messi arriva all’appuntamento dopo aver ritrovato il campo nell’ultima amichevole disputata dall’Argentina, entrando a gara in corso e trovando anche la via del gol. Un segnale importante che ha rafforzato l’idea di un suo impiego dal primo minuto contro l’Algeria, anche se Scaloni preferisce mantenere il massimo riserbo fino alla comunicazione delle formazioni ufficiali.

L’eventuale presenza da titolare avrebbe anche un enorme valore simbolico. Per Messi si tratterebbe infatti della 200ª presenza con la maglia dell’Argentina, un traguardo eccezionale che arriverebbe proprio nel torneo in cui proverà a difendere il titolo conquistato in Qatar nel 2022. A 38 anni, il capitano albiceleste continua a essere il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra, come ribadito anche dai compagni di nazionale, che ne esaltano leadership, mentalità vincente e capacità di trascinare il gruppo nei momenti decisivi.

Resta comunque aperta una piccola possibilità che Scaloni scelga una gestione più prudente, utilizzando Messi a partita in corso per preservarne la condizione fisica in vista delle sfide successive del girone. Una decisione che dipenderà soprattutto dalle valutazioni dello staff medico e dall’importanza di dosare le energie del fuoriclasse nel corso del torneo.

Qualunque sarà la scelta finale, una certezza rimane: l’Argentina riparte ancora una volta dal suo capitano. Messi rappresenta il simbolo della nazionale campione del mondo e l’uomo da cui milioni di tifosi si aspettano un’altra impresa, con l’obiettivo di chiudere la sua straordinaria carriera internazionale nel modo più prestigioso possibile.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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