ULTIM'ORA

Iran, Mondiali a rischio: possibile forfait e scenari per l’Italia

Iran, Mondiali a rischio: possibile forfait e scenari per l’Italia

Il percorso verso il Mondiale 2026 potrebbe essere stravolto da una decisione clamorosa: la possibile rinuncia dell’Iran alla fase finale. Le dichiarazioni del ministro dello Sport iraniano hanno infatti aperto uno scenario inatteso, lasciando intendere che la partecipazione non sia affatto scontata. E l’Italia potrebbe rientrare nella competizione: ecco come.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il governo di Teheran starebbe valutando seriamente l’ipotesi di non prendere parte al torneo, principalmente per motivi legati alla sicurezza e alle tensioni geopolitiche con i Paesi ospitanti. “Potrebbe arrivare la decisione di non partecipare”, ha dichiarato il ministro Ahmad Donyamali, sottolineando come la scelta finale spetterà direttamente alle autorità governative.

La situazione resta quindi in bilico: da una parte proseguono i preparativi della nazionale, con ritiri già programmati, dall’altra pesa l’incertezza politica e diplomatica. La partecipazione sarà possibile solo in presenza di condizioni ritenute adeguate per la sicurezza dei giocatori.

Un elemento chiave riguarda le tempistiche. La FIFA avrebbe fissato una scadenza indicativa entro la fine di aprile per chiarire definitivamente la posizione dell’Iran, con il 30 aprile che rappresenta una data cruciale per evitare complicazioni organizzative.

Nel caso in cui il forfait diventasse realtà, si aprirebbero scenari interessanti anche per altre nazionali. Tra queste c’è l’Italia, che potrebbe teoricamente sperare in un ripescaggio. Tuttavia, il regolamento FIFA non prevede un automatismo: la scelta della squadra sostitutiva spetterebbe all’organismo internazionale, con una preferenza che potrebbe ricadere su un’altra selezione asiatica.

Il Mondiale 2026, che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, rischia dunque di essere influenzato da dinamiche extra-sportive. Nelle prossime settimane si capirà se si tratterà solo di una minaccia o di una decisione destinata a cambiare il volto della competizione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

306 articoli