La Francia inaugura il proprio percorso ai Mondiali 2026 con una vittoria per 3-1 contro un Senegal combattivo e ben organizzato, capace di mettere in difficoltà i Bleus soprattutto nella prima frazione di gioco.
Alla fine, però, la qualità offensiva dei campioni in carica fa la differenza, con Kylian Mbappé ancora una volta protagonista assoluto.
Nel primo tempo la gara è equilibrata e il Senegal interpreta il match con grande aggressività, affidandosi all’esperienza di Kalidou Koulibaly in difesa e alla qualità di Sadio Mané in avanti. La squadra africana riesce a contenere la pressione francese e si rende anche pericolosa, colpendo un palo e creando più di un grattacapo alla retroguardia avversaria.
La svolta arriva nella ripresa. Dopo un primo tempo complicato, la Francia alza il ritmo e trova il vantaggio al 66’ proprio con Mbappé, servito da Olise e freddo davanti al portiere. Da quel momento la partita cambia completamente direzione. Il Senegal prova a reagire ma lascia più spazi, e i francesi ne approfittano.
Il raddoppio arriva con Barcola, bravo a finalizzare un’azione rapida con un tocco elegante a scavalcare il portiere. Nel finale, però, c’è ancora spazio per il numero 10 francese: Mbappé firma la doppietta personale con una conclusione potente che chiude definitivamente i conti. Il Senegal trova il gol della bandiera solo nei minuti di recupero con Mbaye, troppo tardi per riaprire la partita.
Oltre al risultato, la serata conferma ancora una volta il peso specifico di Mbappé nelle grandi competizioni: quando aumenta il livello, il fuoriclasse francese risponde presente, trasformando una gara complicata in un successo netto. Per il Senegal resta la buona prestazione iniziale e la consapevolezza di poter competere, ma anche il rimpianto per non aver sfruttato le occasioni del primo tempo.