Quella tra Milan e Juventus avrebbe dovuto essere una delle partite più calde e partecipate della stagione, eppure il tutto esaurito appare ancora lontano. Nonostante il fascino della sfida e l’importanza in classifica, a pochi giorni dal match di San Siro restano infatti numerosi biglietti disponibili.
Alla base di questa situazione ci sono soprattutto i prezzi ritenuti troppo alti da molti tifosi. Già nelle prime fasi di vendita, riservate agli abbonati, il costo dei tagliandi aveva fatto discutere, con cifre considerate elevate e destinate a crescere ulteriormente con l’apertura della vendita libera. Questo ha generato malcontento tra i sostenitori e, in alcuni casi, anche proteste da parte del tifo organizzato.
A incidere è anche il fenomeno della rivendita: molti biglietti sono finiti sui circuiti secondari, dove i prezzi risultano spesso ancora più alti rispetto a quelli ufficiali. Sul mercato parallelo si trovano infatti tagliandi che partono da oltre 100 euro e salgono progressivamente, segno di una domanda presente ma frenata dai costi complessivi.
Il risultato è un paradosso: una partita di cartello che non riesce a riempire completamente lo stadio. Tra caro biglietti e dinamiche di resale, una parte della tifoseria sembra aver rinunciato, lasciando posti vuoti per una sfida che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto registrare il tutto esaurito con largo anticipo.