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Juventus, grana Koopmeiners: Carnevali cerca il miracolo

Juventus, grana Koopmeiners: Carnevali cerca il miracolo

Teun Koopmeiners è finito ai margini della Juventus di Spalletti. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali lavora alla cessione per evitare una minusvalenza.

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Juventus, il rebus Koopmeiners

Il mercato estivo della Juventus si trova a dover gestire una delle patate bollenti più complesse degli ultimi anni. Teun Koopmeiners, arrivato a Torino a fronte di un investimento complessivo da 61 milioni di euro tra parte fissa e bonus, è ufficialmente scivolato ai margini del progetto tecnico bianconero. Nemmeno l’avventura ai Mondiali 2026 con l’Olanda, conclusasi anzitempo con l’eliminazione ai sedicesimi di finale contro il Marocco, è servita a rilanciare le quotazioni del centrocampista classe 1998, autore di quattro prestazioni sottotono.

Una volta rientrato dalle vacanze alla Continassa, il giocatore si ritroverà nella scomoda posizione di comprimario. Sotto la gestione di Luciano Spalletti, che ha ereditato la squadra dopo il biennio di Thiago Motta, l’ex Atalanta è stato provato in più ruoli, dal braccetto di difesa fino alla linea mediana, finendo però per essere etichettato come un mero jolly di ripiego. Una situazione insostenibile per un calciatore di questa portata economica, che spinge la dirigenza a cercare con urgenza una exit strategy.

Il piano di Carnevali per evitare la minusvalenza e i no del mercato

La palla passa ora nelle mani di Giovanni Carnevali. Il nuovo amministratore delegato della Juventus, affiancato dal direttore sportivo Frederic Massara, ha davanti a sé una vera e propria impresa finanziaria. Per evitare di registrare una sanguinosa minusvalenza sul bilancio bianconero, la Juventus non può accettare proposte inferiori a 32,9 milioni di euro, cifra corrispondente al valore residuo del cartellino ammortizzato fino al 2029.

La dirigenza esclude formule basate sul prestito secco, aprendo esclusivamente a trasferimenti a titolo definitivo o prestiti con obbligo di riscatto già formalizzato. La ricerca di acquirenti si preannuncia però in salita. I timidi sondaggi registrati a gennaio da Turchia e Arabia Saudita non hanno avuto seguito, mentre la Roma ha recentemente respinto l’inserimento dell’olandese come contropartita tecnica nella trattativa imbastita dai bianconeri per il portiere Mile Svilar. Per l’ex dirigente del Sassuolo, riuscire a piazzare il centrocampista alle giuste cifre rappresenterebbe il primo grande capolavoro della sua gestione torinese.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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