Il Milan apre alla cessione di Fikayo Tomori. I sauditi dell’Al-Hilal studiano il colpo per il centrale inglese. Richiesta rossonera fissata a 20 milioni.

Milan, tentazione araba per Tomori
Il futuro di Fikayo Tomori sembra essere sempre più lontano da San Siro. Il difensore inglese del Milan, riscattato dal Chelsea nel 2021 per 28,5 milioni di euro più bonus, è finito prepotentemente nel mirino dell’Al-Hilal. Il club saudita, a caccia di rinforzi di spessore nel campionato italiano, sta monitorando con attenzione anche Jhon Lucumí del Bologna, ma ha individuato nel classe 1997 del Milan una pista caldissima per rinforzare la propria retroguardia.
Il mancato rinnovo del contratto in scadenza nel 2027 ha cambiato radicalmente gli scenari in casa rossonera. Inoltre, l’acquisto di Mario Gila dalla Lazio ha rimescolato le gerarchie difensive di Amorim, spingendo il centrale inglese a guardarsi intorno alla ricerca di un progetto che possa garantirgli centralità e minutaggio costante.
Le cifre dell’affare e il nodo minusvalenza
Il Milan ha fissato una base d’asta ben definita di 20 milioni di euro per sedersi al tavolo delle trattative, ma la distanza con i corteggiatori sauditi esiste ancora. L’Al-Hilal infatti non vorrebbe spingersi oltre i dodici o tredici milioni di euro per il difensore. La soglia minima per non registrare una minusvalenza a bilancio si attesta però sui 5,7 milioni di euro, motivo per cui qualsiasi offerta a doppia cifra garantirebbe comunque una plusvalenza contabile alla dirigenza di via Aldo Rossi.
Sullo sfondo resta il desiderio del giocatore, che guadagna attualmente 3,5 milioni di euro netti a stagione e che preferirebbe un romantico ritorno in Premier League. Al momento però i club inglesi, tra cui il Coventry City, non sono andati oltre un timido sondaggio esplorativo. Le prossime settimane definiranno il destino di uno dei protagonisti dello Scudetto rossonero del 2022, ormai giunto al capolinea della sua avventura milanese dopo ben 214 presenze complessive e 7 reti realizzate.