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Italia verso la Bosnia: cresce l’attesa per la finale dei playoff

Italia verso la Bosnia: cresce l’attesa per la finale dei playoff

L’Italia si avvicina alla partita decisiva per le qualificazioni ai Mondiali con grande concentrazione. Dopo il successo per 2-0 contro l’Irlanda del Nord, ottenuto a Bergamo grazie alle reti di Sandro Tonali e Moise Kean, gli Azzurri hanno conquistato l’accesso alla finale dei playoff. L’ultimo ostacolo sarà la Bosnia, avversaria che l’Italia affronterà martedì 31 marzo alle 20:45 allo stadio Bilino Polje di Zenica, uno degli impianti più caldi dei Balcani.

Le possibili scelte di Gattuso

Il commissario tecnico Gennaro Gattuso continua a puntare sulla compattezza del gruppo e sull’intensità del lavoro quotidiano. Dopo una breve pausa concessa alla squadra, la Nazionale è tornata ad allenarsi a Coverciano con una seduta pomeridiana programmata per le 17. Tutti i giocatori convocati sono presenti nel ritiro, mentre la partenza per la Bosnia è prevista nella giornata di lunedì.

Nel frattempo restano due questioni principali da risolvere per la formazione titolare. La prima riguarda le condizioni fisiche di Alessandro Bastoni. Il difensore ha disputato la gara con l’Irlanda del Nord stringendo i denti e al termine dell’incontro è apparso molto affaticato. Lo staff medico sta valutando il suo recupero, ma nel caso non dovesse essere al meglio, Federico Gatti è pronto a prendere il suo posto al centro della difesa.

L’altro dubbio riguarda invece l’attacco. Accanto a Moise Kean si contendono una maglia da titolare Mateo Retegui e Francesco Pio Esposito. Il centravanti italo-argentino non ha brillato nella semifinale, sprecando anche una buona occasione davanti al portiere avversario. Al contrario, Esposito ha avuto un impatto molto positivo entrando dalla panchina, portando freschezza e vivacità alla manovra offensiva. Per il momento la scelta sembra ancora aperta.

Gattuso, fin dal primo giorno, ha sottolineato l’importanza del gruppo e dello spirito di squadra. Non a caso, diversi giocatori alle prese con problemi fisici hanno deciso comunque di restare vicino alla Nazionale. Tra questi Giovanni Di Lorenzo e Guglielmo Vicario, che hanno già confermato la loro presenza anche nella trasferta in Bosnia per sostenere i compagni.

Il video dell’esultanza che fa discutere prima di Bosnia-Italia

Nelle ultime ore, tuttavia, non sono mancate alcune tensioni tra le due tifoserie. Un video diventato virale sui social, in cui alcuni giocatori italiani – tra cui Federico Dimarco e lo stesso Pio Esposito – esultavano dopo la vittoria del Galles contro la Bosnia, non è stato accolto positivamente dai tifosi bosniaci. Sui social della federazione locale sono comparsi diversi commenti critici nei confronti degli Azzurri. Per smorzare le polemiche, Dimarco avrebbe contattato direttamente l’ex attaccante della Roma Edin Dzeko per chiarire la situazione.

Il Bilino Polje, uno stadio infuocato

A rendere la sfida ancora più complicata sarà l’atmosfera dello stadio di Zenica. Il Bilino Polje, inaugurato negli anni Settanta, può ospitare poco più di 15.000 spettatori e si distingue per le tribune molto vicine al terreno di gioco, che rendono l’ambiente particolarmente rumoroso. Inoltre, a seguito di alcune sanzioni disciplinari inflitte alla federazione bosniaca per episodi legati a razzismo, uso di materiale pirotecnico e disordini durante le gare, la capienza sarà ridotta del 20%, con la chiusura di parte della curva sud e della tribuna ovest.

Il clima, dunque, si preannuncia infuocato. Anche il fantasista bosniaco Kerim Alajbegovic ha contribuito ad accendere l’attesa dichiarando che quella contro l’Italia sarà “una partita brutale” e prevedendo un ambiente estremamente ostile.

Nel frattempo sono stati messi in vendita anche i biglietti destinati ai tifosi italiani: soltanto 500 posti nel settore ospiti dello stadio di Zenica, al prezzo di 15 euro, disponibili per l’acquisto fino alla sera di domenica. Un numero limitato che testimonia quanto lo stadio sarà quasi interamente a favore della nazionale di casa.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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