La tensione tra il Napoli e Romelu Lukaku è ormai ai massimi livelli. La situazione tra il club azzurro e l’attaccante belga si è trasformata in un vero e proprio braccio di ferro che rischia di sfociare in una rottura definitiva. Al centro della vicenda c’è la decisione del centravanti di rimanere in Belgio per proseguire il lavoro di recupero con il proprio fisioterapista di fiducia invece di tornare a Napoli per allenarsi con la squadra.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Lukaku non si è presentato neanche questa mattina al centro sportivo di Castel Volturno, dove la squadra sta preparando la prossima sfida di campionato contro il Milan, in programma il 6 aprile. L’assenza dell’attaccante ha fatto infuriare la dirigenza azzurra, che ora sta valutando provvedimenti disciplinari.
Nei giorni scorsi il giocatore era stato esentato dalle amichevoli della sua Nazionale contro Stati Uniti e Messico a causa di una condizione fisica non ancora ottimale. Per questo motivo aveva deciso di seguire un programma personalizzato di lavoro per ritrovare la forma migliore in vista del finale di stagione. Tuttavia, la scelta di restare in Belgio sarebbe stata presa in maniera autonoma, senza alcun accordo con l’allenatore Antonio Conte, con lo staff tecnico o con la dirigenza del Napoli.
Nelle ultime ore il direttore sportivo Giovanni Manna ha tentato una mediazione con l’entourage del giocatore, ma il confronto non avrebbe portato a risultati concreti. Lukaku, infatti, ha deciso di proseguire comunque il suo programma di allenamento lontano dall’Italia.
A questo punto il Napoli è pronto a reagire con decisione. Oltre a una possibile multa, il club starebbe valutando una misura ancora più drastica: l’esclusione dell’attaccante dalla rosa della prima squadra nel caso in cui non rientri in Italia entro martedì.
Una scelta forte che avrebbe l’obiettivo di risolvere rapidamente il contenzioso oppure di segnare definitivamente la rottura tra le parti. Il futuro del belga, legato al Napoli da un contratto valido fino al giugno 2027 con un ingaggio da circa 6,5 milioni di euro netti più bonus, potrebbe quindi diventare uno dei casi più delicati del finale di stagione azzurro.