ULTIM'ORA

Gattuso: “La partita più importante della mia carriera, ho l’Italia sulle spalle”

Gattuso: “La partita più importante della mia carriera, ho l’Italia sulle spalle”

Alla vigilia dello spareggio di qualificazione ai Mondiali tra Italia e Irlanda del Nord, il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha parlato della sfida che si giocherà alla Gewiss Stadium di Bergamo, valida per i playoff di qualificazione ai Mondiali 2026.

Durante l’intervista a Sky, l’allenatore azzurro ha raccontato l’atmosfera vissuta nei giorni di ritiro: “C’è un buon umore all’interno della squadra, sono stati tre giorni belli, con una grandissima atmosfera. È normale, sappiamo cosa ci giocheremo domani ed è giusto arrivare carichi e sentire un po’ di responsabilità e tensione”.

Parlando dell’approccio alla partita, Gattuso ha spiegato come serviranno sia forza mentale sia intensità fisica: “Tutte e due, ci sono anche le gambe che devono andare. Domani sarà una partita dove i nostri avversari faranno pochissime cose ma quelle cose le faranno bene. Dovremo essere forti mentalmente, dovremo saper soffrire. Poi quando avremo la palla cercheremo di metterli in difficoltà”.

Sul fronte degli infortunati, il commissario tecnico ha aggiornato sulle condizioni di alcuni giocatori: “Vediamo. Sia lui che Scamacca hanno lavorato a parte. La voglia di questi ragazzi è quella di mettersi a disposizione e stringere i denti”.

Gattuso non ha nascosto quanto sia importante questo appuntamento per la sua carriera: “Sicuramente sarà la partita più importante. Mi gioco tanto, sono giovane ma ho un Paese sulle mie spalle. Non vi nego che in questi mesi tante volte mi hanno fermato per strada chiedendomi di portare l’Italia al Mondiale. Sono abituato alla pressione, ma è la partita più importante della mia carriera”.

In conferenza stampa ha poi ribadito lo stesso concetto, raccontando quanto la richiesta dei tifosi lo accompagni quotidianamente:
“Prima di addormentarmi alla sera sento “portaci al Mondiale, portaci al Mondiale”. Sicuramente è la partita più importante della mia carriera, mi sono preparato e voglio pensare in grande. Siamo pronti”.

Il tecnico ha quindi analizzato le caratteristiche della nazionale nordirlandese, sottolineando la necessità di gestire bene le situazioni più sporche della partita: “Domani serve esperienza ma bisogna capire bene e saper soffrire su quello che loro sanno fare bene. Sono pericolosi in area, il portiere lancia in area, sono bravi sulle seconde palle. Dobbiamo essere bravi su questo”.

Riguardo alle condizioni dei giocatori disponibili ha precisato: “Bastoni ha lavorato al trenta per cento con la squadra, stasera proveremo ancora. Scamaccaa è più indietro. Loro sono gli unici da valutare, gli altri stanno tutti bene, compresi Calafiori, Mancini e Politano”.

Sul possibile rigorista designato: “Il rigorista è Retegui, ieri abbiamo provato gli altri. Ci siamo portati avanti, c’è la possibilità e abbiamo provato”.

Alla domanda se in questa Nazionale ci sia un leader paragonabile a Jannik Sinner, Gattuso ha risposto: “Lo spirito di squadra. Abbiamo giocatori importante, ma mi piacerebbe vedere il suo spirito in tutta la Nazionale”.

Rivolgendosi ai tifosi italiani ha sottolineato che la responsabilità del risultato è tutta della squadra: “Sta a noi. Se scendiamo in campo anche nello stadio e diamo la sensazione di stare sul pezzo tutto il resto è una conseguenza. Non possiamo chiedere nulla a nessuno, siamo artefici del nostro destino”.

Il ct ha anche ricordato le recenti delusioni della Nazionale, invitando però a concentrarsi solo sulla partita imminente: “E’ vero. Ma noi domani ci giochiamo qualcosa di importante. La responsabilità non è dei tifosi, sono state due delusioni pazzesche. Ma oggi non c’è tempo di parlare del passato, ma del nostro obiettivo. Dobbiamo riuscire ad andare a questo Mondiale perché è fondamentale per noi”.

Infine ha ribadito quanto sarà determinante l’atteggiamento della squadra: “Gare semplici non esistono più. Devi stare sul pezzo per 95 minuti, se non sei preparato… Dobbiamo essere pronti, domani avremo le nostre difficoltà”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

305 articoli