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O’Neill sfida l’Italia: “Abbiamo tutto da guadagnare, non c’è un singolo che ci faccia paura”

O’Neill sfida l’Italia: “Abbiamo tutto da guadagnare, non c’è un singolo che ci faccia paura”

Alla vigilia della semifinale dei playoff per i Mondiali tra Italia e Irlanda del Nord, il commissario tecnico nordirlandese Michael O’Neill ha presentato la sfida in conferenza stampa, sottolineando come la sua squadra affronti la gara senza particolari pressioni.

Il tecnico ha chiarito subito l’atteggiamento con cui i suoi giocatori scenderanno in campo:
“Abbiamo tutto da guadagnare in questa partita, non c’è alcun dubbio a riguardo. Questi giocatori hanno già disputato gare importanti, a Colonia contro la Germania e poi in Slovacchia. Quello di domani sera sarà un banco di prova molto importante per noi, ma siamo pronti. Dobbiamo disputare la partita e non pensare troppo alla posta in palio. C’è grande aspettativa sull’Italia essendo una grande nazione, non dobbiamo essere troppo intimoriti. Abbiamo tanti giovani calciatori in crescita, quello di domani sarà solo un altro step di crescita”.

Parlando della preparazione tattica e del lavoro fatto sul nuovo corso azzurro guidato da Gennaro Gattuso, O’Neill ha spiegato:
“Gattuso ha avuto sei partite come CT della Nazionale e noi possiamo prendere spunto da quelle gare che abbiamo analizzato. Sappiamo cosa potrebbe succedere, loro hanno delle opzioni in attacco e nella difesa a tre. Ci sono dei giocatori avversari che ci aspettiamo scenderanno in campo, ma ciò che sarà importante è quello che facciamo noi. Tutto dipenderà dal livello della prestazione, come riusciremo a gestire le insidie che presenterà la partita”.

Il commissario tecnico ha poi escluso l’idea che l’Italia possa sottovalutare la sua squadra: “No, non penso a questa cosa. Anche loro fanno lanci lunghi, dal centrale all’esterno. La cosa più importante è che noi abbiamo un piano di gioco che vogliamo mettere in pratica. Bisogna essere realisti. Non possiamo arrivare qui e pensare di poter imporre il nostro gioco, saremmo ingenui. La cosa più importante è eseguire il nostro piano di gioco sviluppato negli ultimi giorni e che abbiamo utilizzato in altre gare in passato”.

Per quanto riguarda l’aspetto mentale della partita, O’Neill ha invitato i suoi a giocare con serenità ma senza perdere concentrazione:
“Io non dico queste cose ai miei ragazzi. E’ una partita secca, siamo qui. Ripeto: i giovani calciatori tendono a giocare senza paura, la maggior parte del nostro gruppo avrà tante possibilità in futuro, ma non bisogna disperdere questa occasione. Noi non dobbiamo perdere il nostro focus. Abbiamo grande rispetto per l’Italia, dobbiamo cercare di rendergli la partita difficile per far sì che l’aspetto psicologico possa diventare un fattore”.

Il ct ha poi analizzato la qualità della rosa azzurra, citando alcuni dei giocatori più importanti: “Non credo ci sia un singolo che ci faccia paura, però siamo consapevoli della forza del centrocampo italiano con Tonali, Locatelli e Barella. Poi c’è Esposito, Retegui. Conosciamo bene l’Italia, sappiamo che loro hanno tanti giocatori a disposizione. Però questa squadra non ha un Del Piero, un Totti, la forza di questa Italia è nel gruppo e non nei singoli. Detto ciò, rispettiamo la squadra: ha giocatori che giocano ad alto livello”.

Sul possibile andamento della gara, O’Neill ha lasciato intendere una strategia prudente: “È importante per noi cercare di restare in partita, far sì che la gara non sia troppo aperta. Mi aspetto che l’Italia si aspetti che noi giochiamo in questo modo, più avanza il tempo con lo 0-0 più aumentano le pressioni sulla squadra favorita. Ci aspettiamo un inizio molto difficile, ma sappiamo che anche noi possiamo essere insidiosi: un attacco programmato o magari i piazzati… Non ci aspettiamo di venire qui e vedere una partita con tanti goal, speriamo in una gara molto chiusa”.

Il tecnico ha inoltre ammesso che la pressione principale sarà sugli azzurri: “Sì, abbiamo parlato di questo aspetto della partita. Chiaramente bisogna lavorare soprattutto sull’aspetto tecnico-tattico, ma abbiamo parlato anche di questo. Abbiamo preso anche qualche virgolettato dalla vostra stampa per mostrarlo ai nostri calciatori. Sappiamo come dobbiamo approcciare la gara e come l’Italia gestirà la pressione sarà un fattore determinante”.

Infine O’Neill ha commentato anche le parole di Gattuso, che aveva parlato della “cattiveria” agonistica degli avversari:
“Credo sia un grande complimento per la nostra squadra. L’unica cosa che non ci può mancare è la voglia, la competitività. Abbiamo giovani calciatori che amano correre per la maggior parte della partita, dobbiamo mostrare la miglior versione di noi stessi. A prescindere dal risultato, vogliamo che l’Italia capisca la difficoltà della partita”.

Sull’eventuale finale dei playoff il ct ha preferito non sbilanciarsi: “Neanche io mi sono portato così avanti, sinceramente. I nostri match-analyst ci hanno lavorato, ma noi ci concentriamo sulla gara che abbiamo davanti. Eventualmente ci penseremo nei successivi quattro giorni e si preparerebbe da sola dopo questa eventuale impresa”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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