Il rinnovo di Lorenzo Pellegrini con la Roma slitta solo per l’operazione in Finlandia. Accordo fino al 2028 con ingaggio ridotto a 2.5 milioni più bonus.

Roma, nessun dubbio sul rinnovo di Pellegrini
Il prolungamento contrattuale di Lorenzo Pellegrini con la Roma non è affatto in discussione. Come svelato dal Corriere dello Sport, dietro la mancata firma non ci sono divergenze di natura economica o strategica tra le parti, bensì esclusivamente motivi di salute legati al percorso di recupero del centrocampista.
Al termine del campionato, il capitano si è sottoposto in gran segreto a un intervento chirurgico in Finlandia, eseguito dal professor Lempainen. L’operazione si è resa necessaria per risolvere definitivamente un fastidio al tendine del retto femorale della coscia destra che lo perseguitava dal 2025. Un quadro clinico confermato anche dal tecnico Gian Piero Gasperini, il quale ha ribadito che i tempi si sono allungati proprio per permettere al calciatore di completare la riabilitazione prima della formalizzazione.
I dettagli dell’intesa, ingaggio ridotto e scadenza nel 2028
Sul piano contrattuale l’intesa tra la dirigenza capitolina e l’entourage del giocatore è totale. Il nuovo accordo legherà Pellegrini ai colori giallorossi fino al 2028, con un’opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione a discrezione del club.
Per sposare la causa e facilitare la chiusura della trattativa, il capitano ha accettato una netta riduzione del proprio ingaggio, passando dai precedenti 6 milioni di euro a una base fissa di 2.5 milioni di euro netti a stagione più bonus. Attualmente il centrocampista sta svolgendo sedute quotidiane di fisioterapia con l’obiettivo di accelerare i tempi e mettersi a disposizione per il via della nuova stagione.