Doppietta d’autore per Zhegrova con il Sassuolo, ma l’Atalanta studia l’ipotesi prestito per gennaio. Il kosovaro salta la coppa e punta la Dea in Serie A.

La notte del riscatto al Mapei Stadium e l’impatto di Zhegrova
La prestazione sfoderata al Mapei Stadium di Reggio Emilia ha finalmente mostrato tutto il potenziale di Edon Zhegrova in maglia bianconera. Subentrato nella ripresa a Conceiçao, l’esterno kosovaro ha impresso una scossa immediata all’attacco della Juventus nella complessa trasferta contro il Sassuolo, finita poi 3-2 per i neroverdi. Con velocità, dribbling e grande concretezza sotto porta, le sue due reti avevano momentaneamente riequilibrato le sorti del match, offrendo una risposta di carattere dopo un’annata d’esordio condizionata da un minutaggio ridotto, appena 525 minuti complessivi, e zero reti a referto.
Nonostante l’amarezza per il risultato finale della squadra, la prova dell’ex Lille ha riacceso i riflettori sulle sue qualità individuali, rimettendone al contempo in discussione le prospettive all’interno delle gerarchie della rosa.
Le voci di mercato sull’Atalanta e la gestione dei prossimi impegni
La brillante esibizione in campionato ha attirato le attenzioni delle rivali in vista della riapertura delle trattative a gennaio. Secondo indiscrezioni di mercato, l’Atalanta avrebbe iniziato a monitorare con grande attenzione la situazione del calciatore, valutando la fattibilità di un’operazione impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Allo stato attuale non si registrano contatti formali o trattative intavolate tra i due club, trattandosi di una suggestione legata agli equilibri di classifica che si delineeranno nei prossimi mesi.
Nel frattempo, la gestione del calciatore richiede attenzione anche nel breve periodo. Zhegrova non potrà prendere parte alla gara europea contro il NEC Nijmegen non essendo impiegabile nella lista continentale. Il suo rientro in campo è programmato per la sfida di Serie A di domenica, quando incrocerà da avversario proprio l’Atalanta, partendo dalla panchina ma pronto a rivelarsi un’arma determinante a gara in corso.