Manuel Locatelli potrebbe tornare tra gennaio e marzo 2027. I precedenti sulle operazioni al menisco indicano tempi variabili per il rientro.

Locatelli, il rientro può slittare al 2027
Il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, è stato sottoposto a un intervento a Lione per la sutura del menisco esterno del ginocchio destro. Per il centrocampista si prospetta quindi un periodo lontano dai campi.
Le indicazioni che filtrano dalla Juventus parlano di un’assenza compresa tra cinque e sei mesi. La finestra ipotizzata per il possibile ritorno in campo si colloca quindi tra gennaio e marzo 2027.
La tempistica, tuttavia, non può essere considerata definitiva. I tempi di recupero possono infatti cambiare sensibilmente da un caso all’altro, anche quando il tipo di intervento chirurgico è simile.
I precedenti sulle operazioni al menisco
A fornire un riferimento sono anche alcuni dati relativi ad altri calciatori professionisti sottoposti a interventi analoghi. Uno studio pubblicato nel 2025 ha analizzato 89 giocatori operati per una lesione isolata del menisco laterale.
Tra i 40 atleti trattati con una riparazione del menisco, il tempo mediano necessario per tornare in campo è stato di sei mesi. Una meta-analisi del 2026 ha invece indicato una media di 5,8 mesi dopo una sutura meniscale.
Esistono però anche casi caratterizzati da un recupero più rapido. È quello di Matheus Henrique, operato il 12 aprile 2025 al menisco laterale del ginocchio destro e tornato a giocare il 27 luglio, poco più di tre mesi dopo l’intervento.
Il precedente Demiral e le speranze della Juventus
In casa Juventus viene ricordato anche il caso di Merih Demiral. Il difensore fu sottoposto nel gennaio 2020 alla sutura del menisco laterale, insieme alla ricostruzione del legamento crociato anteriore.
Per Demiral la prognosi indicata dal club era di sei-sette mesi. Il giocatore tornò poi in campo il primo agosto, a 200 giorni dall’operazione, quindi dopo poco più di sei mesi e mezzo.
Il caso di Locatelli viene però considerato meno complesso rispetto a quello del difensore turco e più vicino, per tipologia di intervento, alla situazione di Matheus Henrique. La Juventus, quindi, può guardare ai precedenti con prudenza e sperare nel ritorno del proprio capitano senza forzare i tempi.