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Mondiale 2026: Capo Verde sorprende ancora, l’Egitto vola con Salah

Mondiale 2026: Capo Verde sorprende ancora, l’Egitto vola con Salah

La giornata del Mondiale 2026 ha regalato due risultati che confermano come questa edizione sia piena di sorprese e nuove gerarchie in costruzione.

Da una parte l’impresa della Capo Verde, capace di fermare sul 2-2 la più quotata Uruguay; dall’altra la solidità della Egitto, che supera 3-1 la Nuo grazie anche alla qualità e all’estro di Mohamed Salah.

Nel Gruppo H continua la favola di Capo Verde, alla sua prima storica partecipazione mondiale. Gli africani hanno nuovamente dimostrato di non essere una semplice comparsa, rimontando due volte una delle nazionali più esperte del panorama internazionale. Uruguay era passata in vantaggio dopo una partita iniziata in salita, ma i capoverdiani hanno risposto con carattere e organizzazione, trovando il pari in entrambe le occasioni e portando a casa un punto preziosissimo in chiave qualificazione. Il gol più significativo resta quello che ha riacceso l’entusiasmo dopo il momentaneo svantaggio, simbolo di una squadra che non molla mai e che sta sorprendendo per intensità e coraggio.

Per l’Uruguay, invece, si tratta di un altro passo falso pesante: dopo il pareggio all’esordio, la selezione sudamericana continua a faticare a concretizzare la superiorità tecnica e fisica, trovandosi ora in una situazione di classifica complicata e con la necessità di vincere nell’ultimo turno per non rischiare un’eliminazione precoce.

Nel frattempo, nel Gruppo G, l’Egitto conferma di essere una delle squadre più in forma del girone. La vittoria per 3-1 contro la Nuova Zelanda arriva al termine di una gara gestita con maturità, in cui la differenza tecnica è emersa soprattutto nella seconda parte di gara. Decisivo ancora una volta Mohamed Salah, protagonista con assist e giocate chiave che hanno spezzato l’equilibrio e permesso ai Faraoni di allungare nel punteggio nei momenti decisivi del match.

La Nuova Zelanda ha provato a restare in partita con ordine e intensità, ma ha pagato la minore qualità negli ultimi metri e alcune disattenzioni difensive contro un avversario decisamente più cinico. Per l’Egitto, invece, questa vittoria rappresenta un passo importante verso la qualificazione, consolidando la leadership del girone e rafforzando le ambizioni di passaggio del turno.

Due partite, due storie diverse ma unite da un filo comune: il Mondiale 2026 sta diventando terreno fertile per sorprese e conferme inattese. Se da un lato Capo Verde sta scrivendo una delle pagine più romantiche del torneo, dall’altro l’Egitto sta dimostrando che esperienza e talento possono ancora fare la differenza nei grandi palcoscenici internazionali.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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