L’undici iniziale del Milan fatica ma i cambi di Ruben Amorim ribaltano le partite. La doppietta di Moreira all’Olimpico conferma il trend di inizio stagione.

Milan, rimonta dell’Olimpico e l’impatto dei subentrati
L’avvio di stagione del Milan guidato da Ruben Amorim sta evidenziando un trend tattico ben preciso nei primi quattro appuntamenti di Serie A. Se da un lato la formazione iniziale fatica spesso a trovare le giuste distanze sul terreno di gioco, dall’altro la capacità del tecnico portoghese di leggere i momenti della gara si sta rivelando un fattore determinante per correggere la rotta a partita in corso.
L’episodio più emblematico si è verificato nella sfida dell’Olimpico contro la Lazio. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per 2-0 sotto i colpi di Cancellieri e Noslin, l’allenatore rossonero è intervenuto nell’intervallo con un triplo cambio deciso, rilevando Modric, Estupiñan e Loftus-Cheek per inserire Musah, Pulisic e Diego Moreira. L’ingresso dell’esterno portoghese ha completamente stravolto l’inerzia del match grazie a una doppietta fulminea realizzata nel giro di due minuti, permettendo al Milan di riagguantare il 2-2 e sfiorare il successo nel finale.
Una costante tattica che valorizza l’intera rosa
La prestazione di Roma non rappresenta un caso isolato per la compagine milanese. Già al debutto contro il Torino l’ingresso di Adrien Rabiot aveva spaccato la partita con un gol e un assist, mentre nella sfida successiva contro il Venezia le giocate di Saelemaekers a gara in corso avevano propiziato le due reti della vittoria. Anche nello scontro con la Juventus la scossa offensiva era arrivata dalla panchina grazie alla firma di Cissé.
Sebbene la configurazione dell’undici titolare richieda ancora importanti accorgimenti tattici per trovare la necessaria continuità dal primo minuto, la risposta reattiva dei calciatori subentranti evidenzia un gruppo compatto e in totale sintonia con le direttive del proprio allenatore.