L’amichevole tra Italia e Grecia prevista per il prossimo mese rischia di trasformarsi in un vero caso diplomatico sportivo.
La gara, inserita nel programma della Nazionale azzurra guidata ad interim da Silvio Baldini, potrebbe infatti non disputarsi a causa delle tensioni nate nelle ultime ore tra la federazione ellenica e gli organizzatori dell’evento.
Secondo le indiscrezioni emerse, la Grecia avrebbe manifestato forte irritazione per alcune questioni legate alla gestione della partita e alla comunicazione istituzionale dell’incontro. Alla base della protesta ci sarebbero aspetti organizzativi e politici che avrebbero spinto la federazione greca a valutare persino il forfait. Una situazione inattesa che ha immediatamente acceso il dibattito sia in Italia sia all’estero.
Nel mezzo della vicenda è finito anche Silvio Baldini, scelto come commissario tecnico temporaneo della Nazionale dopo l’ultima rivoluzione federale. L’allenatore avrebbe programmato questo test come tappa importante per valutare diversi giovani talenti in vista dei prossimi impegni ufficiali. La partita contro la Grecia rappresenterebbe infatti uno dei primi veri banchi di prova del nuovo corso azzurro.
L’Italia sta vivendo una fase di ricostruzione dopo le recenti delusioni internazionali e la FIGC considera fondamentali queste amichevoli per dare continuità al progetto tecnico. Baldini avrebbe già iniziato a studiare una lista di convocati composta in gran parte da giovani prospetti e calciatori emergenti del campionato italiano.
La possibile cancellazione della sfida con la Grecia creerebbe però diversi problemi logistici e tecnici. Oltre al danno d’immagine, la Nazionale perderebbe un’importante occasione per accumulare minuti internazionali e punti utili al ranking FIFA. Proprio per questo motivo, nelle prossime ore potrebbero intensificarsi i contatti diplomatici tra le due federazioni per trovare una soluzione condivisa.
Al momento non è ancora arrivata una decisione ufficiale definitiva, ma il rischio che il match venga annullato resta concreto. La sensazione è che molto dipenderà dagli sviluppi delle prossime giornate e dalla possibilità di ricucire i rapporti tra le parti coinvolte.