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Pallone d’Oro, Mbappé frena: sereno, fatto il massimo

Pallone d’Oro, Mbappé frena: sereno, fatto il massimo

Mbappé spegne le polemiche sul Pallone d’Oro. Dal raduno della Francia con Zidane, il fuoriclasse rivendica i numeri della stagione e attende il voto.

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Mbappé, serenità a Clairefontaine e la volontà di spegnere il dibattito

Nel giorno del raduno della nazionale francese presso il centro sportivo di Clairefontaine, Kylian Mbappé sceglie la via della prudenza per smorzare le polemiche scaturite dalle sue recenti esternazioni. Accolto dal nuovo commissario tecnico Zinedine Zidane e riabbracciato il compagno di squadra Ousmane Dembélé, il capitano dei Bleus ha approfittato di un appuntamento promozionale per il nuovo sponsor tecnico ON per fare un passo indietro sul piano mediatico. L’attaccante del Real Madrid ha precisato di considerare esaurito ogni discorso relativo all’assegnazione del prestigioso riconoscimento individuale gestito da France Football.

Consapevole delle critiche ricevute per aver espresso con troppa insistenza la convinzione di meritare il premio, l’attaccante ha sottolineato di sentirsi in assoluta pace con se stesso per quanto espresso sul terreno di gioco nel corso dell’ultima annata agonistica. Pur conscio del fatto che le sue dichiarazioni esplicite non sempre incontrino il favore dell’opinione pubblica, il classe 1998 ritiene di aver svolto al meglio il proprio lavoro sia con la maglia del club sia con quella della propria selezione, lasciando ora ai votanti il compito di decretare il vincitore finale.

I numeri della candidatura e la difesa della propria identità

Il passo indietro sui toni non cancella tuttavia la sostanza di quanto dichiarato soltanto pochi giorni prima ai microfoni di RFI, quando il fuoriclasse francese aveva tracciato un bilancio nitido della propria annata. Mbappé ha ricordato come il Pallone d’Oro rappresenti un traguardo naturale per l’élite del calcio mondiale, pur non dovendo trasformarsi in un’ossessione nevrotica. A sostegno della propria tesi, la punta ha evidenziato il primato stabilito nella classifica dei marcatori di tutte le competizioni di maggior rilievo a cui ha preso parte, elemento statistico che a suo avviso giustifica appieno una candidatura di primissimo piano.

A far discutere era stata soprattutto la rivendicazione di essere stato il miglior calciatore in assoluto dell’ultima stagione, un’affermazione forte che il capitano transalpino ha scelto di non ritrattare. Mbappé ha ribadito la volontà di rimanere fedele alla propria personalità spontanea e diretta, accettando i pareri discordanti senza rinnegare il proprio modo di essere. Con le questioni personali messe temporaneamente da parte, l’attenzione del calciatore torna focalizzata sulla Nazionale francese, pronta a inaugurare ufficialmente il nuovo corso tecnico affidato a Zidane.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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