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Inter, caso Khalaili: salta il colpo da 25 milioni

Inter, caso Khalaili: salta il colpo da 25 milioni

Niente idoneità sportiva CONI per Anan Khalaili. Salta il trasferimento all’Inter. Il presidente Marotta e il tecnico Chivu costretti a cambiare obiettivo.

Marotta
 

Tegola Inter, salta l’acquisto di Anan Khalaili

Un colpo di scena tanto inatteso quanto definitivo blocca il mercato in entrata dell’Inter. Quella che sembrava un’operazione ormai conclusa per consegnare al tecnico Cristian Chivu il nuovo padrone della corsia di destra si è bruscamente interrotta. Il trasferimento di Anan Khalaili in nerazzurro è ufficialmente sfumato a causa del mancato rilascio dell’idoneità sportiva agonistica da parte dell’Istituto di Medicina dello Sport del CONI, passaggio vincolante e insindacabile per il tesseramento di un atleta in Italia.

A fare chiarezza sulla delicata situazione è intervenuto direttamente il presidente Giuseppe Marotta, il quale ha confermato come la società abbia dovuto prendere atto con rammarico della decisione degli organi sanitari competenti. Il laterale era sbarcato a Milano nei giorni scorsi per sottoporsi alle visite di rito, dopo che l’Inter aveva trovato un accordo totale con l’Union Saint-Gilloise sulla base di un investimento da 25 milioni di euro più bonus. Gli accertamenti clinici approfonditi hanno però evidenziato anomalie tali da spingere i medici a negare il via libera, congelando i contratti.

Strategia corsie esterne, Marotta predica calma dopo gli addii

Il dietrofront forzato rappresenta un danno strategico non indifferente per la pianificazione sportiva dell’Inter. La corsia destra nerazzurra è attualmente scoperta e priva di un titolare di ruolo, complici la recente partenza di Denzel Dumfries e il mancato approdo alla Pinetina del giovane Giovanni Palestra. Khalaili era stato designato come il profilo perfetto per caratteristiche atletiche ed età per coprire la falla, costringendo ora la dirigenza a ridefinire rapidamente i propri piani di mercato.

Nonostante l’urgenza di dover regalare un rinforzo a Chivu, la linea societaria dettata da Marotta non cambia: non verranno compiuti passi affrettati o investimenti dettati dal panico. La rigidità dei protocolli italiani in materia di tutela della salute, storicamente tra i più severi e restrittivi a livello internazionale rispetto ad altri campionati esteri, ha salvaguardato in primis l’incolumità del ragazzo. Nelle prossime ore gli osservatori nerazzurri torneranno a setacciare il mercato europeo alla ricerca di profili alternativi che rispondano a criteri di sostenibilità economica e tecnica.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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