Le tensioni seguite al momento difficile attraversato dall’Italia continuano a generare polemiche non solo nel mondo dello sport, ma anche in quello politico. Tra i protagonisti dello scontro c’è Matteo Renzi, che ha lanciato un duro attacco contro Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia.
Il confronto è nato dopo alcune dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio, che in televisione aveva avanzato diverse proposte per rilanciare il sistema calcistico italiano. Le parole di Renzi hanno provocato la reazione di Lotito, che ha risposto criticando l’ex premier e accusandolo di utilizzare il suo nome per attirare attenzione mediatica.
“Non è la prima volta che utilizza il mio nome per ottenere visibilità – ha dichiarato il patron biancoceleste –.È un peccato vederlo ridotto a rincorrere la peggiore demagogia utilizzando mistificazione e strumentalizzazione per avere visibilità attraverso la mia persona”.
Le parole del dirigente laziale hanno però alimentato ulteriormente la polemica. Renzi ha replicato con un post sui social pubblicando un collage di immagini che ritraggono Lotito mentre dorme in Senato, fotografie diventate virali negli anni passati. Nel suo intervento l’ex premier ha rilanciato le critiche rivolte al dirigente sportivo e alla classe politica.
“Ieri ho fatto alcune proposte in TV per rilanciare il calcio italiano – ha scritto Renzi –. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese”.
Nel lungo messaggio pubblicato online, Renzi ha poi proseguito con toni ironici ma duri: “Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!”.
Lo scambio di accuse tra i due rappresenta l’ennesimo capitolo di un confronto acceso che intreccia calcio e politica, in un momento in cui il dibattito sulle difficoltà del movimento calcistico nazionale resta particolarmente acceso.