La Nazionale italiana continua la preparazione in vista della decisiva sfida dei playoff per le qualificazioni ai Mondiali 2026. Nell’allenamento di rifinitura a Coverciano il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha scelto di sperimentare diverse soluzioni tattiche, rimescolando le carte durante la consueta partitella a campo ridotto.
Il tecnico ha diviso il gruppo in due squadre per testare più combinazioni possibili, cercando indicazioni utili in vista della sfida contro la Bosnia. Tra i segnali più interessanti emersi dall’allenamento c’è la possibile conferma della coppia d’attacco composta da Moise Kean e Mateo Retegui. I due centravanti sono stati provati insieme durante la partitella e tutto lascia pensare che possano partire dal primo minuto nella gara decisiva.
Alle loro spalle resta pronto a subentrare Francesco Pio Esposito, giovane attaccante che rappresenta una delle alternative offensive a disposizione del ct. L’obiettivo di Gattuso è avere più soluzioni durante la partita, sia per cambiare ritmo sia per adattarsi alle diverse fasi del match.
Durante l’allenamento sono state osservate anche alcune variazioni nelle posizioni dei centrocampisti e degli esterni. In una delle squadre provate dal ct figuravano giocatori come Matteo Politano e Nicolò Barella, schierati insieme ad altri titolari abituali, mentre nell’altra formazione erano presenti diversi possibili protagonisti della gara.
La rifinitura ha confermato comunque un dato importante: tutti i convocati sono a disposizione e l’allenatore potrà scegliere senza particolari limitazioni. Questo permette allo staff azzurro di valutare con calma l’undici titolare che affronterà una partita fondamentale per il futuro della Nazionale.
Gattuso vuole un’Italia aggressiva e pronta a sfruttare le caratteristiche dei suoi attaccanti. La possibile coppia Kean-Retegui rappresenta proprio questa idea: fisicità, profondità e presenza in area per provare a scardinare la difesa avversaria e conquistare il pass per il Mondiale.