La Lazio vince 2-0 al Penzo con Zaccagni e Noslin e firma l’avvio record di 13 punti. Mandas para un rigore a Yeboah, Venezia ultimo a zero punti.

La Lazio resiste al Penzo e la sblocca nella ripresa
La quinta giornata di Serie A regala un successo da record per la Lazio di Gennaro Gattuso, vittoriosa per 2-0 sullo sterrato del Pier Luigi Penzo contro il Venezia. Il punteggio finale premia il cinismo dei biancocelesti ma nasconde una prima frazione di sofferenza, dominata sul piano del gioco e delle occasioni dai padroni di casa. Al 17′ un’imprecisione di Floriani Mussolini spalanca la strada a Correia verso la porta, costringendo Mandas al fallo da rigore. Lo stesso estremo difensore laziale si riscatta tuttavia ipnotizzando Yeboah dal dischetto.
Dopo aver incassato la pressione arancioneroverde, la Lazio punisce la poca concretezza dei veneti a inizio secondo tempo. Al 51′ Mattia Zaccagni trasforma con freddezza il penalty del vantaggio, ritrovando la marcatura personale dopo un digiuno lungo quasi undici mesi. Nove minuti più tardi, al 60′, Tijjani Noslin stacca di testa e firma la rete del raddoppio che chiude definitivamente i conti.
Partenza record per Gattuso, per il Venezia è allarme rosso
I tre punti conquistati in terra veneta proiettano la Lazio a quota 13 punti in classifica dopo 450 minuti di campionato, un bottino mai raggiunto dal club capitolino nei primi cinque turni di Serie A. Nonostante l’avvio storico, Gennaro Gattuso mantiene un profilo cauto e ironico di fronte ai giornalisti, ricordando con pragmatismo che mancano ancora 27 punti per blindare la quota salvezza e ammettendo la superiorità tattica espressa dal Venezia durante i primi quarantacinque minuti.
Situazione d’emergenza diametralmente opposta sul fronte lagunare. Il Venezia resta l’unica compagine del torneo ferma a zero punti. Il tecnico Giovanni Stroppa ha elogiato il primo tempo disputato dalla sua squadra, sottolineando il volume di tiri effettuati ma riconosce al contempo la negatività dei risultati raccolti, ponendo l’accento sulla necessità di dare continuità al lavoro finora svolto.
Venezia-Lazio 0-2: il tabellino finale
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Juan Jesus, Moreno; Hainaut, Helgason, Sohm, Kike Perez, Sagrado; Yeboah, Adams. All. Stroppa
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All. Gattuso
Marcatori: 51′ rig. Zaccagni (L), 60′ Noslin (L).
Note: Mandas (L) para un rigore a Yeboah (V) al 17′.