Doppietta e assist in Champions contro il Manchester United. Nico Paz vola a 150 milioni. Ma il Real Madrid può riprenderlo a 80 milioni nell’estate 2027.
Due gol, un assist da manuale e una prestazione semplicemente dominante sul palcoscenico della UEFA Champions League contro un colosso come il Manchester United. La favola del Como e di Nico Paz continua a regalare pagine di altissimo livello nel panorama calcistico internazionale dell’ottobre 2026. La strabiliante prova offerta dal trequartista classe 2004 ha infiammato i riflettori del mercato globale, imponendo una riflessione inevitabile sull’effettiva valutazione del cartellino del talento argentino, ormai proiettato nell’élite mondiale dei predestinati.

Perché Nico Paz vale 150 milioni
Se i dati di portali specializzati come Transfermarkt attestano ancora il suo valore attorno agli 80 milioni, la realtà finanziaria del calcio europeo e i recenti investimenti faraonici registrati in Premier League, dai colpi di super lusso del Manchester City e del Chelsea che hanno superato stabilmente i 130-140 milioni di euro, ridimensionano e aggiornano le cifre. A soli 22 anni, Nico Paz unisce le qualità rare del trequartista moderno: visione periferica, capacità di rompere gli equilibri creando superiorità numerica e una freddezza da top player sotto porta. Una richiesta compresa tra i 130 e i 150 milioni di euro rappresenta oggi la base d’asta ideale per il Como, intenzionato a blindare il proprio diamante.
Il piano del Real Madrid, la recompra a metà prezzo nel 2027
In questo scenario da capogiro, tuttavia, la vera variabile di mercato è rappresentata dal Real Madrid. Nell’operazione che ha condotto la scorsa estate il calciatore a titolo definitivo sulle sponde del Lario, Florentino Perez non ha perso il controllo del suo gioiello, inserendo una clausola di recompra fissata ad appena 80 milioni di euro ed esercitabile nel corso dell’estate 2027. Un vantaggio strategico straordinario. Più le prestazioni di Nico Paz in Champions League e con la maglia dell’Argentina ne accrescono la fama mondiale, maggiore diventa il valore del privilegio economico assicurato dal club blanco, pronto a pianificare un clamoroso ritorno a Madrid a condizioni di assoluto favore.