Manchester City-AEK, parla Maresca: “Foden tra i migliori inglesi, Haaland sta bene”. Le parole del tecnico in conferenza stampa.
Una serata di grande calcio, gol ed eccezionale brillantezza manovrata ha accompagnato il successo del Manchester City nella campagna europea di ottobre 2026. A margine del travolgente 5-1 inflitto ai greci dell’AEK, l’allenatore dei Citizens Enzo Maresca si è presentato in sala stampa per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi. Tra la soddisfazione per la reazione mostrata dalla squadra dopo le ultime uscite, l’incoronazione di uno strabiliante Phil Foden ed il punto sulle condizioni del centravanti Erling Haaland, il tecnico italiano ha tracciato con lucidità il momento di forma del club mancuniano.

Manchester City, Maresca e l’elogio a Foden
Proclamato indiscutibile MVP della sfida grazie ad una prova d’autore impreziosita da giocate di altissima scuola, Phil Foden ha ricevuto la totale investitura da parte del proprio allenatore: “Considero Phil senza ombra di dubbio uno dei migliori talenti dell’intero panorama calcistico inglese. Per vari motivi e vicissitudini fisiche non è stato al massimo del suo potenziale negli ultimi due o tre anni, ma io conosco perfettamente quanto sia straordinario il suo valore. Lo stiamo aiutando con pazienza ad esprimersi al meglio, perché siamo certi che sarà un fattore determinante per noi in questa stagione”. Rassicurazioni importanti sono giunte anche su Erling Haaland, rimasto a riposo per novanta minuti: “Erling sta benissimo ed è pronto per sabato. Avevamo cinque o sei elementi in panchina pronti a subentrare, ma avergli concesso un po’ di riposo è stato un bene in vista dei fitti impegni”.
Le lezioni contro il PSG ed il rapporto con il pubblico dell’Etihad
Interpellato sulla crescita collettiva del gruppo e sui dettagli tattici appresi nel corso degli ultimi mesi, Maresca ha fatto un salto indietro nel tempo per evidenziare il valore costruttivo delle avversità: “Da quando abbiamo iniziato questo percorso insieme, probabilmente una delle sfide da cui ho imparato ed estrapolato di più è stata quella persa contro il PSG. A volte anche le sconfitte fanno un gran bene, perché ti mettono di fronte a dettagli e situazioni fondamentali da correggere”. Infine, una battuta sulla cornice di pubblico e sugli imminenti impegni interni: “Chi era allo stadio stasera è stato fantastico, proprio come contro l’Ipswich. La prossima settimana ci attendono due gare casalinghe contro il Brighton e sono sicuro che l’atmosfera all’Etihad sarà ancora una volta eccezionale”.