La Serie A 2026/27 si avvicina con gran parte delle panchine ormai assegnate, ma il mosaico non è ancora del tutto completo.
Restano infatti soltanto due situazioni in attesa di ufficialità, entrambe però già ampiamente definite nei rispettivi indirizzi: Massimiliano Allegri al Napoli e Ivan Juric al Monza. Due operazioni che, salvo sorprese, andranno a chiudere il quadro definitivo degli allenatori del prossimo campionato.
Il Napoli ha scelto Allegri per raccogliere l’eredità del ciclo precedente e guidare una nuova fase tecnica. Il tecnico livornese è pronto a tornare protagonista in Serie A con un progetto ambizioso, costruito per riportare la squadra ai vertici dopo una stagione di transizione. L’accordo tra le parti è stato raggiunto da tempo, ma si attende soltanto la formalizzazione dei passaggi burocratici per l’annuncio ufficiale.
Situazione analoga anche per il Monza, che ha deciso di affidare la panchina a Ivan Juric dopo la separazione con il precedente tecnico. L’allenatore croato è considerato il profilo ideale per affrontare una stagione complessa ma stimolante, con l’obiettivo di consolidare la permanenza in Serie A e dare una precisa identità tattica alla squadra. Anche in questo caso, l’intesa è già stata trovata e manca solo la comunicazione ufficiale.
Nel resto del campionato, il quadro appare invece già definito: diverse big hanno confermato le proprie guide tecniche, mentre altre hanno optato per cambi importanti, ridisegnando completamente la mappa degli equilibri. L’Inter prosegue con il proprio progetto tecnico, il Milan ha intrapreso una nuova direzione e altre squadre hanno scelto soluzioni di continuità o rinnovamento a seconda degli obiettivi stagionali.
Il dato più evidente è che il valzer delle panchine di Serie A sta entrando nella fase finale: poche caselle mancanti, idee chiare e accordi già impostati. Allegri e Juric rappresentano dunque gli ultimi tasselli di un puzzle che sta per essere completato, pronto a dare il via a una stagione che si preannuncia ricca di novità e nuove sfide tattiche.