Il Napoli di Massimiliano Allegri si trova ancora alle prese con una delle questioni più delicate del nuovo corso: la scelta del portiere titolare.
Dopo una stagione caratterizzata da continui cambi tra i pali, la situazione resta tutt’altro che definita e coinvolge più profili, con Alex Meret, Vanja Milinković-Savić e possibili nuovi innesti come Guglielmo Vicario ancora al centro del dibattito.
Nel corso dell’ultima annata, infatti, la gestione del ruolo è stata tutt’altro che stabile. Meret ha alternato momenti da protagonista, forte anche del suo passato da titolare nei cicli vincenti del club, a fasi in cui ha dovuto lasciare spazio al portiere serbo. Milinković-Savić, dal canto suo, ha portato fisicità e presenza in area, guadagnandosi minuti importanti e contribuendo a rendere il ballottaggio una costante piuttosto che un’eccezione.
Con l’arrivo di Allegri, però, l’obiettivo sembra quello di ridurre l’incertezza. Il tecnico livornese, come riportato da diverse fonti, vorrebbe dare maggiore continuità e stabilire gerarchie più nette per evitare il continuo alternarsi che ha caratterizzato il recente passato. Non è ancora chiaro, però, chi partirà realmente in vantaggio nelle sue preferenze.
In questo scenario si inserisce anche il nome di Vicario, portiere che piace per affidabilità e rendimento, e che potrebbe diventare un’opzione concreta qualora il club decidesse di intervenire nuovamente sul mercato. L’ipotesi di un ulteriore innesto dimostra come la situazione sia ancora fluida e aperta a diversi sviluppi.
Al momento, dunque, non esiste una decisione definitiva. Il Napoli osserva, valuta e riflette, mentre Allegri studia le soluzioni migliori per costruire un reparto difensivo solido e affidabile. La sensazione è che la scelta finale non dipenderà solo dal rendimento in campo, ma anche dalle strategie di mercato e dalla volontà di dare finalmente stabilità a un ruolo chiave.