Esordi diametralmente opposti per due delle grandi favorite dei Mondiali 2026.
Se il Portogallo delude, fermato sull’1-1 dalla sorprendente Repubblica Democratica del Congo, l’Inghilterra lancia un messaggio alla concorrenza travolgendo la Croazia 4-2 grazie a una prova di forza impreziosita dalla doppietta di Harry Kane.
A Houston, la nazionale di Roberto Martínez spreca una grande occasione per partire con il piede giusto. L’avvio sembra promettere bene: João Neves sblocca il risultato dopo appena sei minuti, premiando il predominio iniziale dei lusitani. Ma la squadra si spegne progressivamente, perde brillantezza e concede campo agli africani, che trovano il meritato pareggio allo scadere del primo tempo con Yoane Wissa.
Nella ripresa il copione non cambia. Cristiano Ronaldo, alla sua sesta partecipazione mondiale, fatica a incidere e vive una serata ben al di sotto delle aspettative. Anche l’ingresso di Rafael Leão non riesce a dare imprevedibilità a un attacco troppo statico e prevedibile. La Repubblica Democratica del Congo, invece, difende con ordine e riparte con qualità, trascinata da un instancabile Cédric Bakambu, autentico punto di riferimento offensivo. Per il Portogallo è un pareggio che sa di occasione persa e che complica subito il cammino nel Gruppo K.
L’Inghilterra dilaga: 4-2 contro la Croazia
Di tutt’altro tenore la serata di Arlington, dove l’Inghilterra conferma le ambizioni iridate superando 4-2 una Croazia combattiva ma incapace di contenere il talento offensivo della formazione di Thomas Tuchel.
Grande protagonista è Harry Kane, autore di una doppietta da centravanti totale, sempre presente nei momenti decisivi della gara. Alle sue spalle torna a brillare Jude Bellingham, dominante per qualità e personalità, capace di dare ritmo e fantasia alla manovra inglese. Positivi anche Rashford e Gordon, che mettono costantemente in difficoltà la retroguardia croata.
La Croazia prova a restare in partita grazie alla vivacità dei giovani Petar Sučić e Martin Baturina, tra i pochi a salvarsi nella squadra di Zlatko Dalić. Serata invece da dimenticare per Luka Modrić, irriconoscibile e mai realmente capace di prendere in mano il centrocampo come ha spesso fatto nelle grandi competizioni.
Il primo turno dei Mondiali lascia così indicazioni contrastanti. L’Inghilterra conferma il proprio status di candidata al titolo grazie a una prestazione ricca di qualità, intensità e concretezza. Il Portogallo, invece, è già chiamato a una pronta reazione: il pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo rappresenta un campanello d’allarme per una squadra che dovrà ritrovare brillantezza e idee offensive se vorrà arrivare fino in fondo.