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Italia, Baldini dopo il Lussemburgo: “Sapevo che avremmo vinto”

Italia, Baldini dopo il Lussemburgo: “Sapevo che avremmo vinto”

Dopo il successo dell’Italia contro il Lussemburgo in amichevole, il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni della Rai, esprimendo soddisfazione per il risultato e per l’atteggiamento mostrato da un gruppo composto in larga parte da giovani debuttanti.

Il tecnico ha sottolineato fin da subito la fiducia riposta nei suoi giocatori, anche prima del fischio d’inizio: “Sono molto soddisfatto, sapevo che questi ragazzi hanno dei valori. La maggior parte di loro è debuttante, i nostri tifosi presenti qui ci hanno fatto sentire quanto ci vogliono bene. Non è mai scontato ma sapevo che avrebbero vinto, le stelle erano dalla nostra parte”.

Un successo che, secondo Baldini, non è arrivato per caso ma rappresenta il frutto di un potenziale ancora in crescita. Il ct ha infatti evidenziato come la squadra abbia mostrato buone idee soprattutto nella metà campo offensiva, pur riconoscendo margini di miglioramento: “La squadra in fase offensiva ha creato delle azioni ma è in grado di fare anche meglio. Oggi, soprattutto nel primo tempo, queste azioni non le facevano e per questo era difficile arrivare al tiro”.

Oltre agli aspetti tecnici, Baldini ha voluto soffermarsi anche sul proprio approccio emotivo alla guida della Nazionale, spiegando di vivere queste esperienze in modo particolare: “Io sono un po’ strano. Quando ci sono queste partite non sento emozione, ma al massimo la preoccupazione di non sentirmi utile per questi ragazzi. Se sbagli, come un ingranaggio in un orologio, rischi di inceppare un meccanismo”.

Infine, un passaggio importante è stato dedicato a Francesco Pio Esposito, autore della rete decisiva e tra i giovani più interessanti del nuovo ciclo azzurro. Baldini ne ha esaltato le qualità umane prima ancora che tecniche: “È un ragazzo umile, che ha detto alla squadra di essere grato che lo avessero accettato in gruppo. Questo ha vinto lo Scudetto, uno così l’Italia non deve perderlo perché con valori così aiuterà tutti a crescere”.

Le parole del ct delineano un ambiente positivo e orientato alla crescita, dove il risultato conta ma lascia spazio soprattutto alla costruzione di un gruppo solido e consapevole.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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