Diouf si racconta ai canali ufficiali dell’Inter. Il rapporto con Chivu, il mito di Zanetti e la gioia del gol in Champions col Dortmund.
In un’esclusiva intervista concessa ai canali ufficiali del club nerazzurro nell’ottobre 2026, il laterale francese Andy Diouf si è raccontato a tutto tondo per farsi conoscere più da vicino dalla tifoseria dell’Inter. Il centrocampista ha ripercorso le tappe fondamentali della sua giovane carriera, dall’esordio con il Rennes contro il Paris Saint-Germain fino alla consacrazione a Milano. Tra ricordi d’infanzia e aneddoti legati ai campioni incrociati sul campo, il calciatore ha speso parole di profonda stima nei confronti dell’allenatore Chivu, definendolo la guida tecnica più determinante nel suo percorso di maturazione.Andy Diouf, tra gli idoli di infanzia dell’Inter.

Inter, Diouf tra i suoi idoli d’infanzia
Nel rievocare i primi passi mossa nel mondo del calcio, Diouf ha rivelato che il suo grande punto di riferimento da bambino era Lionel Messi, pur avendo avuto successivamente la fortuna di sfidare sul terreno di gioco fenomeni del calibro di Neymar e Kylian Mbappé. Ciononostante, il cimelio a cui il francese è più legato resta la maglietta scambiata con l’amico d’infanzia Matthis Abline, attaccante del Monaco. Spostando l’attenzione sul mondo interista, il centrocampista ha indicato in Javier Zanetti la leggenda assoluta della storia del club, ricordando con il batticuore la prima apparizione a San Siro e definendo la conquista dello scudetto come il trionfo più prestigioso della sua carriera.
La crescita con Cristian Chivu e il primo sigillo europeo al Dortmund
L’aspetto più significativo dell’intervento di Diouf risiede nell’investitura riservata a mister Cristian Chivu, ritenuto l’allenatore più importante per la sua evoluzione tattica e caratteriale. Il tecnico nerazzurro è riuscito a valorizzarne appieno le doti atletiche e qualitative all’interno dello scacchiere tattico milanese, fornendogli la fiducia necessaria per esprimersi ad alti livelli anche sul palcoscenico della UEFA Champions League. A tal proposito, il laterale ha incoronato la rete realizzata sul campo del Borussia Dortmund come la più bella ed emozionante segnata con la maglia dell’Inter, proprio per il valore specifico della competizione continentale.