Lazio, Romano Floriani Mussolini è fra le sorprese della capolista. Bloccato in estate da Gattuso, il club biancoceleste lavora al rinnovo fino al 2029.
Rappresenta senza dubbio una delle liete sorprese di questo avvio di stagione nel campionato di Serie A. Inserita a sorpresa nei piani alti della classifica in qualità di capolista, la Lazio sta raccogliendo i frutti del coraggio e della programmazione tecnica. Tra i protagonisti inattesi di questo brillante inizio c’è Romano Floriani Mussolini, esterno destro difensivo che si è guadagnato un posto da titolare fisso nello scacchiere tattico, convincendo società e critica a suon di prestazioni di spessore.

Lazio, intuizione Mussolini: pronto il rinnovo
Eppure, il destino del laterale classe 2003 avrebbe potuto tingersi di colori differenti durante l’ultima sessione estiva di calciomercato. Per Floriani Mussolini era infatti caldeggiata la pista che lo avrebbe condotto in prestito all’Empoli, desideroso di garantirgli maggiore minutaggio in un contesto provinciale. A stoppare sul nascere l’operazione ci ha pensato direttamente Rino Gattuso. Il tecnico calabrese, intuendone le grandi potenzialità e l’utilità all’interno del proprio organico, ha imposto il blocco della cessione. Una scelta visionaria e premiata dal campo, con sei presenze da titolare nelle prime sette giornate e una media voto attestata sul pregevole 6.14 certificato da Tuttomercatoweb.
Trattative avviate e prestito all’Empoli bloccato
Visti i risultati e la crescita esponenziale mostrata sulla fascia destra, la dirigenza biancoceleste ha deciso di blindare immediatamente il suo talento. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, i contatti tra la società e l’entourage del calciatore sono già nel vivo per definire il prolungamento dell’accordo in essere. La fumata bianca dovrebbe sancire il rinnovo contrattuale fino al giugno 2029 allungando di un’ulteriore stagione l’attuale scadenza accompagnato da un meritato adeguamento salariale, a suggello di un percorso di maturazione che lo ha consacrato tra i gioielli della nuova Lazio.