Barcellona, lo sfogo di Pedri dopo il ko contro il Real Madrid: “Non siamo stati noi stessi, troppi errori e transizioni concesse. La classifica si accorcia”.

Una battuta d’arresto pesante da digerire, consumata sul prato amico del Camp Nou e destinata a riaprire completamente i giochi al vertice della Liga. Il Clásico incorona il Real Madrid e lascia in eredità al Barcellona non solo il rammarico per il risultato, ma soprattutto la severa autocritica di Pedri. Nel post-partita, il centrocampista spagnolo non ha usato giri di parole per analizzare la prestazione opaca dei blaugrana, puniti dalla micidiale doppietta di Kylian Mbappé e frenati da una manovra troppo macchinosa e superficiale.
Barcellona, Pedri: “Nel primo tempo siamo stati davvero lenti”
Ai microfoni di DAZN, il faro della mediana di Hansi Flick ha messo a nudo le difficoltà incontrate dalla squadra soprattutto nella prima frazione di gioco, quando i blancos hanno preso in mano il pallino del match: “In generale non abbiamo giocato bene, non siamo stati noi stessi nel primo tempo. Ci sono molte cose che avremmo potuto fare meglio”,ha tuonato Pedri. “Siamo riusciti a pareggiare a inizio ripresa, ma non abbiamo difeso bene sul secondo gol, per giunta nato da una transizione che sapevamo essere il loro punto di forza. Ma, soprattutto, nei primi quarantacinque minuti siamo stati davvero lenti, abbiamo perso palla in modo stupido molte volte e a questi livelli simili errori si pagano cari”.
La frenata dei blaugrana e la spinta di Mbappé, il Real torna a -3
La sconfitta nel big match certifica un momento di flessione per i catalani, reduci da due stop consecutivi tra Champions League e campionato, dopo una striscia record di undici successi di fila. La gara del Camp Nou ha esaltato lo strapotere di Kylian Mbappé, autore del vantaggio iniziale sfruttando un rinvio errato di Gerard Martin e del gol vittoria, il centesimo con la maglia delle merengues, arrivato in contropiede su assist di Camavinga, vanificando la momentanea reazione firmata dalla 15ª rete stagionale di Raphinha. Ora la classifica vede il Real Madrid portarsi a sole tre lunghezze di distanza dalla vetta, costringendo il Barça a un immediato esame di coscienza.