La Lazio accelera per Domínguez della Dinamo Zagabria. Pronto un investimento da 10 milioni per anticipare la concorrenza e blindare la nuova difesa.

La Lazio stringe per Domínguez
La dirigenza della Lazio si muove con estrema rapidità sul fronte delle entrate per colmare i vuoti aperti nel reparto arretrato. Con l’accordo ormai definito per il passaggio di Mario Gila al Milan, il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani hanno individuato il profilo ideale su cui fondare il nuovo corso difensivo. I fari sono interamente puntati su Domínguez, giovane centrale di proprietà della Dinamo Zagabria. I contatti tra le parti sono già intensamente avviati e l’intenzione del club capitolino è quella di sferrare l’attacco decisivo non appena l’addio dello spagnolo diventerà ufficiale.
Il tesoretto incassato dalla cessione a tinte rossonere fornirà la liquidità necessaria per l’operazione. Il club croato valuta il cartellino del proprio gioiello tra i 10 e i 12 milioni di euro, una richiesta impegnativa ma pienamente accessibile per le casse laziali. La strategia prevede la presentazione di una proposta ufficiale da circa dieci milioni di euro, lavorando sulla struttura dei bonus e sulle dilazioni di pagamento per trovare la definitiva quadra. La trattativa richiede tempismo. La Dinamo ha già respinto una fiche da otto milioni presentata dal PSV Eindhoven e sullo sfondo si registra anche un sondaggio esplorativo dello stesso Milan, elemento che trasforma l’affare in un delicato intreccio di mercato.
Scuola Barcellona per la rivoluzione di Fabiani
Il calciatore classe 2005 arriverebbe a Roma con i galloni del titolare per raccogliere la pesante eredità dei partenti Alessio Romagnoli e Mario Gila, andando a comporre una coppia giovane e di grande prospettiva al fianco del danese Anton Provstgaard. Nelle rotazioni difensive rimarranno elementi di esperienza come Patric e Samuel Gigot, utili a garantire equilibrio all’interno dello spogliatoio durante questo profondo processo di rinnovamento.
A convincere l’area tecnica biancoceleste sono state soprattutto le spiccate qualità nell’impostazione della manovra e la pulizia negli interventi, doti affinate grazie a un percorso formativo di primissimo ordine svolto nel settore giovanile del Barcellona. Nel corso dell’ultima stagione in Croazia, il difensore ha completato la propria maturazione collezionando ben quarantuno presenze ufficiali, impreziosite da due reti e quattro assist, numeri che certificano la sua prontezza per il salto in un campionato di prima fascia.