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Inter, voltata pagina: per la fascia spunta Doué

Inter, voltata pagina: per la fascia spunta Doué

Dopo il mancato arrivo di Khalaili, l’Inter punta Guéla Doué dello Strasburgo. Per l’esterno ivoriano classe 2002 servono circa 20 milioni di euro.

Marotta, Inter
Marotta

L’Inter riparte subito, Guéla Doué è il nome nuovo dopo lo stop per Khalaili

La dirigenza dell’Inter non perde tempo e, archiviato forzatamente il trasferimento di Anan Khalaili per il mancato rilascio dell’idoneità medica, ha immediatamente riattivato i propri canali di osservazione internazionali. L’obiettivo primario resta lo stesso.

Trovare un padrone assoluto per la corsia di destra che possa raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries e integrarsi al meglio nello scacchiere tattico a disposizione di Cristian Chivu. Nelle ultime ore, i fari del club nerazzurro si sono accesi con insistenza su Guéla Doué, laterale di proprietà dello Strasburgo.

L’esterno ivoriano, nato nel 2002, rappresenta un profilo di grandissimo interesse per l’area tecnica milanese. Cresciuto calcisticamente in Francia e reduce da un’annata da protagonista in Ligue 1, Doué ha dimostrato una spiccata duttilità strutturale. Nasce come terzino bloccato in una difesa a quattro, ma possiede la gamba e la resistenza atletica necessarie per arare l’intera corsia laterale in un centrocampo a cinque. Questa flessibilità lo rende perfetto per i meccanismi fluidi richiesti dal sistema di gioco dell’Inter.

Solidità difensiva e costi sostenibili, la strategia di Marotta

A differenza di altre ali puramente offensive monitorate in precedenza, lo staff nerazzurro apprezza di Doué soprattutto la grande applicazione nella fase di non possesso. Si tratta di un calciatore estremamente fisico, aggressivo nel corpo a corpo e molto attento nelle letture preventive, capace di garantire quell’equilibrio tattico che Chivu considera fondamentale per non esporre la retroguardia ai contropiedi avversari.

Anche sotto il profilo prettamente finanziario l’operazione risponde ai rigidi parametri di sostenibilità economica imposti dal presidente Giuseppe Marotta. La valutazione iniziale fissata dallo Strasburgo si aggira intorno ai venti milioni di euro, una cifra decisamente più contenuta e accessibile rispetto ai venticinque milioni che erano stati preventivati per l’affare Khalaili.

I contatti sono ancora in una fase esplorativa, ma l’Inter si muove con attenzione, intenzionata a sferrare l’attacco decisivo non appena verranno limati i dettagli sulle priorità del mercato in uscita.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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